« Older Home
Loading Newer »

Non è proprio un bel momento per il Fenomeno del calcio mondiale, Ronaldo. La sua ex fidanzata ed ex calciatrice del Milan, Viviane Bruneri pare abbia girato un film porno che ha come protagonista principale Ronaldo, ovviamente interpretato da un attore. Il titolo è “Vivi Ronaldinha, minha primeira vez“. Su You Tube da tempo gira un video che pare riprendono la bellissima Viviane on un attore “conciato” alla Ronaldo, non siamo in grado di affermare che sia autentico, dunque prendetelo con il beneficio d’inventario. Le immagini “rubate” sono visibili nel video che segue.

Fa piacere seguire il dibattito dei nostri amici (leggi tutto), ma soprattutto fa meno piacere apprendere che parte del pesce che finisce sulle nostre tavole non è figlio dei nostri mari, ma viene importato. Per ovviare a ciò c’è solo una soluzione ovvero quella di rivalutare il nostro “pesce dimenticato” e quando si parla di tale tipologia di pesce il pensiero corre verso il gustoso persce azzurro. E per l’occasione agli amici della cambusa proponiamo questo menù realizzato con pesce azzurro e riso di Baraggia.

  • Timballino di riso Venere al raguncino di pesce azzurro
    Crema di fagioli di Saluggia con sarde fritte in farine di riso al profumo di arancia
    Risotto delle terre d’acqua dolci e salate con pesce dimenticato e brodo di rane vercellesi
    Insalata pantesca con sgombri e riso Venere di Vercelli e capperi di Pantelleria
    Sarde lenguade con farina di riso bianca e nera
    Arancini di riso Baldo con lampuca e uvetta di catarratto
    Spicari pralinati su letto di riso carnaroli integrale

Il menù è stato realizzato a margine di un convegno che vedeva la partecipazione di Gioacchino Bonsignore, direttore della rubrica “Gusto” del TG5, Barbara Ronchi Della Rocca, giornalista televisiva e grande esperta di “bon ton”, il dott. Primo Vercilli, medico nutrizionista e dietologo, coordinati da Paolo Massobrio, che aveva appunto l’intendo di rivalutare il pesce azzurro, pesce che non può e non mancherà mai nella Cambusa dei Corsari e che consigliamo ai nostri lettori. Buona visione

Sul blog della nostra amica Claudia, A Bagno Maria, ho letto una notizia inquietante: “la Commissione Europea ha deciso di impegnarsi a proporre entro giugno un cambio nella legislazione comunitaria per permettere sia l’importazione che la produzione nei paesi membri di carne di pollolavata con varechina.” Proprio così, la carne di pollo sarà lavata con il cloro e andrà a riempire i banconi dei nostri supermercati (Corsariiii ribelliamoci!!!!). A pressare la nostra cara vecchia, passatemi il francesimo, “puttana” Europa ci sono i soliti americani che in fatto di food e mode alimentari stanno colonizzando il mondo anche il nostro Paese, nonostante tutti noi conosciamo gli effetti della loro alimentazione. L’Europa anche questa volta sta calando le braghe “per la necessità di rafforzare i rapporti tra Stati Uniti ed Europa in un momento di difficoltà economica internazionale.” - scrive Claudia e continua -Il via libera al pollo al cloro sul mercato comunitario preoccupa per i rischi che potrebbe comportare alla salute, per l’ambiente e la fiducia dei consumatori; perplessità vengono sollevate da alcuni componenti dell’esecutivo comunitario quali i Commissari Dimas (ambiente), Fisher Boel (agricoltura) e Vassilious (salute) e importanti Stati Membri come Germania, Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Belgio, Austria, Grecia, Finlandia, Lettonia, Romania, Lussemburgo, Irlanda, Ungheria e Cipro.Il divieto in Europa era stato stabilito nel 1997, ma dal prossimo 28 maggio potrebbe cadere per un periodo prova di due lunghi anni, siete pronti a degustare il pollo alla varechina? Noi preferiamo le oche e le anatre del nostro Corsaro!

Spesso vi parliamo delle prelibatezze gastronomiche che offre il Nord e in particolare il Piemonte, con questo post vi voglio far conoscere alcune eccellenze offerte dalla mia Terra, la Sicilia e in particolare l’agrigentino. L’Isola offre molti prodotti tipici e genuini a cominciare dalla mandorla tipica di Agrigento, utilizzata molto in pasticceria, per passare poi al formaggio di Cammarata e zone limitrofe, denominato «Pecorino siciliano» o ancora l’uva da tavola conosciuta come “Uva Italia di Canicattì”, marchiata Igp, ossia con l’indicazione geografica protetta.Marchio che invece non è ancora arrivato per il “Fico d’India di Santa Margherita Belice”, altro frutto di accertata qualità, prodotto nel territorio di quel Comune, a differenza della “Vastedda”, formaggio del territorio belicino, che è ormai ufficialmente protetto nella sua tipicità.

Le fragoline di bosco di Ribera, minuscole e gustosissime, non si trovano che nelle campagne circostanti la cittadina crispina e, anche se il loro costo è superiore alla media (perché vengono raccolte a mano, una per una), come gusto non hanno eguali. Così come sul mercato nazionale sono riusciti a ritagliarsi un posto di tutto rispetto, sul piano della qualità, le arance Washington Navel, che io e Carlo Zaccaria conosciamo bene, sono coltivate in territorio di Ribera e anche Cattolica Eraclea: grosse, succose e senza semi; i meloni Cantalupo di Licata; le pesche settembrine (pesche tardive) piccole e dolcissime di Bivona; i peperoni «cornuti» e quelli «quadrati» di Palma di Montechiaro; il pomodorino e l’ortofrutta del comprensorio di Licata e via di questo passo.

Da non dimenticare poi il pistacchio della zona di Raffadali e Cianciana e le carni e i salumi tipici dei monti Sicani, compresi tra Cammarata, San Giovanni Gemini e l’hinterland. Per i prodotti ittici sono in attesa di riconoscimento anche lo sgombro di Lampedusa e il tonno rosso del mediterraneo per non parlare dei nostri oli e dei vini. L’olio extravergine agrigentino, che ha ottenuto come territorio la dop “Val di Mazara”, è tra i più apprezzati e si produce in una vasta area compresa fra Ribera, Calamonaci, Caltabellotta, Cianciana, Lucca e Villafranca Sicula fino ai paesi della Valle del Belice.
Anche nel vino, Agrigento, con le sue quattro doc, è ben piazzata. Hanno ottenuto la denominazione d’origine controllata con tanto di disciplinare approvato, i bianchi e i rossi prodotti nelle zone di Sciacca, Menfi, Sambuca, Santa Margherita Belice, mentre sarebbe in arrivo la quinta doc, “Valle dei templi”.Moltissimi altri vini prodotti nell’agrigentino hanno inoltre già ottenuto la igt (l’indicazione geografica territoriale). Volete ancora azzardare un paragone con i prodotti alimentari partoriti da industrie puzzolenti, meccaniche e sature di composti chimici? 

 

Questa sera lo chef Carlo Zaccaria ci mostra la preparazione di uno strepitoso risotto ai funghi porcini secchi e zafferano, mantecato al Parmigiano. Il piatto è stato servito con le straordinarie fette di petto d’anatra affumicato prodotto dal nostro amico Edoardo Bresciano, lo abbiamo pasteggiato con un ottimo Dolcetto di Dogliani prodotto dall’azienda agricola Romana Carlo. La preparazione riserva alcune novità, anche se sarebbe meglio definirle “sperimentazioni”. Buon appetito.

L’altro ieri ho pubblicato le date dei concerti estivi delle grandi star della musica italiana (consultabile cliccando qui). Come promesso, oggi pubblichiamo le date degli artisti internazionali che durante l’estate si esibiranno nel nostro Bel Paese. Ricordo ai quanti consulteranno la lista che l’elenco, come del resto per gli artisti italiani, è suscettibile di aggiornamenti e cancellazioni. Se volete, e ne avete voglia, ognuno di voi può contribuire a segnalare date che magari ci sono sfuggite, attraverso lo spazio riservato ai commenti. Buon e sano divertimento a tutti!

Concerti artisti internazionali

Continue reading ‘Estate 2008 - Ecco tutte le date dei concerti degli artisti internazionali’

E’ un continuo interessamento dei media sulla questione Minoa-naturista, vi avevamo parlato del lungo e dettagliato articolo pubblicato da “La Stampa” che parlava della “tre giorni naturista” e delle relative polemiche, adesso scopriamo che oltre ai media nazionali ne stanno parlando anche quelli internazionali. Su tutti il prestigioso TIMES che nella sua versione online, ma supponiamo anche in quella cartacea, ha pubblicato un articolo che parla di Cattolica Eraclea, di Eraclea Minoa e dei naturisti. Chi volesse leggerlo, rigorosamente in lingua inglese, può collegarsi a questo [link]

Chi segue A Ruota Libera, ricorderà che l’estate scorsa vi abbiamo dato (in diretta e con interviste esclusive) notizia della polemica scoppiata a Cattolica Eraclea dopo che una rivista, gay.it, aveva segnalato la località balneare Eraclea Minoa e precisamente l’area compresa tra la splendida Capo Bianco e la Foce del Fiume Platani “come una spiaggia riservata agli omosessuali, dove era possibile praticare indisturbati il Cruising” [link1] [link2] [link3]. Quest’anno, ancor prima dell’inizio della stagione balneare, si è riaccesa la polemica. Complice una “tre giorni”(dal 23 al 25 maggio) naturista che si terrà sia a Cattolica Eraclea, sia ad Eraclea Minoa, ma anche perché il quotidiano “La Stampa” del 6 maggio ha dedicato l’intera pagina, la 20, all’evento, l’articolo è visibile cliccando questo [link]. La notizia ha diviso in due gli abitanti del piccolo centro siciliano tra favorevoli e contrari, quest’ultimi pare stiano costituendo un comitato per dire “NO al naturismo ad Eraclea Minoa” e tra i promotori pare ci sia l’amico Nino Miceli, che attraverso una mail inviata alla nostra casella di posta elettronica ha voluto puntualizzare il proprio punto di vista.

Nino Miceli scrive: Continue reading ‘Naturismo ad Eraclea Minoa, favorevoli o contrari?’

 

Sperando di fare cosa gradita, vi segnalo le date già fissate (altre se ne aggiungeranno nel corso dell’estate) di tutti i concerti dei cantanti e delle band italiane previsti nel corso dell’estate 2008, da maggio a settembre. Tenete conto che l’elenco è suscettibile di aggiornamenti e cancellazioni, però in linea di massima non dovrebbe discostarsi di molto rispetto a questo. Domani invece pubblicherò le date degli artisti stranieri. A questo punto non mi resta che augurarvi buon divertimento.

Continue reading ‘Tutte le date dei concerti dell’estate 2008′

Nei giorni scorsi vi abbiamo annunciato che Edoardo Bresciano e Carlo Zaccaria [link] sarebbero stati ospiti a Pinzimonio, il programma che il giornalista Paolo Massobrio conduce sul canale tematico Alice. In via del tutto eccezionale e per i nostri cari utenti pubblichiamo l’estratto dell’intervista durante la quale Paolo Massobrio cita sia i Corsari che la Cambusa. Buona visione.

 

Oltre a presentarvi alcuni prodotti gastronomici di assoluto valore, spesso vi mostriamo anche diverse ricette, in particolare la preparazione dei nostri succulenti risotti con lo strepitoso Riso Zaccaria. Più volte però ci chiediamo quali requisiti bisogna possedere per essere un buon cuoco. Secondo me, ma vorrei anche confrontarmi con voi, iniziamo con  il piacere vero di farlo; la gioia di mangiare; saper leggere o riprodurre le ricette con una “noce” di fantasia; avere il coraggio di azzardare qualche sperimentazione. Mentre se stai in cucina malvolentieri, pensando che in quelle ore potresti vederti un film o finire il libro, se ti infastidisce invece assaggiare le cose e talvolta persino mangiarle, beh, forse in questo caso sei proprio negato/a. Il piacere di cucinare però ci permette di mangiare sano, evitando di acquistare nei supermercati tutti quei cibi preconfezionati già pronti di natura industriale, che sempre più spesso sostituiscono sulle nostre tavole ricette più genuine, spesso legate alla nostra tradizione culinaria che rischia di essere sempre più dimenticata.

Espressionismo, o amato espressionismo, sono felice di rivederti, nelle tele dell’irlandese Francis Bacon, in mostra fino al 29 giugno al Palazzo Reale di Milano. Per le nuove avanguardie moderne ci facciamo bastare i cataloghi, fanno già abbastanza impressione e sono più comodi. Niente a che vedere con questa pittura che è essenzialmente metafora della condizione umana, un viaggio di sola andata per chi non ha dimenticato la follia e la disperazione del Novecento, appena qui dietro l’angolo. Doloroso quanto istruttivo l’uomo in blu , giacca e cravatta disintegrato da se stesso. Commoventi gli autoritratti, resi deformi fino all’atrocità. Sempre inquietante, invece, l’eterno movimento delle figure, siano esse da sole o in compagnia. Piccolo capolavoro ad un angolo della sala, il quarto di bue, la traccia che anche lì è passato un essere umano e ha lasciato una scia rossa della sua presenza distruttiva. Dopo averti visto, anche il più smanioso degli astrattisti imparerà ad amarti maestro Bacon.

Oggi il mondo del food mondiale ha un nuovo strumento attraverso il quale poter studiare le mode e i gusti di uno spaccato di mondo. Si tratta di un nuovo “contenitore” on line che raccoglie le impressioni degli utenti registrati mentre mangiano un piatto oppure in previsione di ciò che mangeranno. Gli interessati potranno leggere le sensazioni sviluppate durante il pasto. Insomma una sorta di Reality-Food che nell’era del voyerismo spinto dove i reality show registrano ascolti record, gli italiani sono a caccia sui programmi per2per delle dichiarazioni dei redditi del vicino e alcuni blogger anche, ecco spuntare questa nuova moda. Il sito che offre questo servizio si chiama Food Feed, per partecipare è semplice, occorre prima registrarsi, appena completati i passaggi siete immediatamente catapultati in questa sorta di reality fai da te che ha come filo conduttore solo ed esclusivamente il food. Tra le stupefacenti feature di FoodFeed, c’è anche la possibilità di fare una ricerca in base ad un alimento per poi leggere le “recensioni”. E’ ovvio che si tratta di impressioni generali di utenti più o meno preparati, ma è pur sempre un contenitore zeppo di informazioni, forse proprio quelle informazioni utili alle grandi catene del food per studiare le abitudini alimentari.

Oggi vi consigliamo un altro risotto degno di nota, semplice nella preparazione, ma di grande effetto. Gli ingredienti sono il riso di Baraggia Zaccaria, il parmigiano stagionato trenta mesi e le strepitose melanzane siciliane. Tra i fornelli Carlo Zaccaria. Buon appetito.

Chissà cosa avrà pensato l’ amico Carlo Cecaro, interessante pittore milanese ed illustre esponente dell’ arte concettuale dell’Italia nostra, quando nella notte tra il 2 e il 3 aprile davanti all’ingresso del Miart MILANO sono curiosamente apparsi decine di cartelli colorati delle immobiliari con scritto VENDESI -AFFITTASI-CERCASI ARTE. Allora?, direte voi. Allora non ci sarebbe niente di male, anzi ben venga la provocazione artistica in tutte le sue forme, se la simpatica idea fosse balzata in testa a questi noti signori street artists in modo del tutto, come dire, originale. Solo che, corre l’obbligo sottolineare, i cartellini colorati delle immobiliari con tanto di messaggio surreale connesso sarebbe – no, anzi, è – un singolare prodotto creativo dell’arte del Sig. Cecaro, che precede quanto meno cronologicamente la farina del sacco altrui di cui sopra. Ora che abbiamo notiziato, chissà che questi simpatici street artists non vengano a ringraziare attraverso il nostro blog proprio l’artista che li ha così grandemente ispirati per i cartelli affissi in quel di Milano. Attendiamo fiduciosi.


I miei scatti

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from liborio.butera. Make your own badge here.

Sottoscrivi

Subscribe to my RSS Feeds

Akismet

14351



Free counter
blog stats