i candidati clown

8 febbraio 2006 by: Liborio Butera

La campagna elettorale è entrata nel vivo,  basta accendere la televisione per vedere un politico qualsiasi sparare  a raffica sull’altra coalizione, vomitando veleno a più non posso. Siamo in democrazia, è vero, ma che democrazia è? Come si può definire il nostro un Paese evoluto se invece di parlare di programmi elettorali i leaders delle due coalizioni alternano un insulto ad una offesa? Se nulla dovesse cambiare da ora alle elezioni, gli italiani saranno chiamati a scegliere tra un candidato premier dalle guance pronunciate e il faccione da salumiere, e un altro afflitto dal complesso della statura. Di questo sostanzialmente si parla in televisione; questo traspare dalla lettura dei giornali. Tra monologhi in Tv, confronti mancati, accuse e controrepliche, sappiamo poco del loro rispettivo progetto per il Paese. Ma continuano a comparire e straparlare, sempre sotto l’occhio di una telecamera. Un Grande Fratello che comincia a diventare pesante e rischia di trascendere nel Grande Fardello, dove è forte la voglia di televoto e mandare in nomination tutti e due i concorrenti. L’Italia ha bisogno di politici che lavorino realmente per Paese, del candidato macchietta ne facciamo volentieri a meno, e per favore non ci fate rimpiangere Andreotti.

Comments are closed.

Trackbacks