A Ruota Libera

A Ruota Libera

Il blog di Liborio Butera

A Ruota Libera RSS Feed
 
 

Nessuno tocchi caino, ma cainetto…

Nei giorni scorsi si è discusso molto dei fatti di Palermo: una professoressa dopo aver appreso dai suoi studenti che il bullo della classe aveva impedito al compagno di servirsi dei bagni dei ragazzi dandogli della “femminella”, lo aveva punito facendogli scrivere alla lavagna 100 volte “sono un deficiente”. L’argomento è balzato agli onori della cronaca non tanto per la punizione, ma perché i genitori del bullo piuttosto che “ a casa facciamo i conti”, hanno pensato bene di denunciare la Prof. La giustizia italiana per una volta è stata celerissima, il pm Ambrogio Cartosio ha chiesto per la professoressa una detenzione di due mesi, pena sospesa, per abuso di mezzi di correzione. Questo era l’antefatto. Come dicevo l’argomento è stato trattato da tutti i mezzi di stampa, taluni si sono schierati con la Prof, talaltri con lo studente. Li ho letti quasi tutti. Ne scrivo solo adesso, anche se di bullismo ne parlavo ancor prima che You Tube ne svelasse gli aspetti più raccapriccianti [link]. Poiché trovandomi in mano il quotidiano Libero del 10 giugno, sono capitato su un articolo di una, a mio modo di vedere, delle migliori penne italiane, Renato Farina. Il quale trattava l’argomento senza tanti fronzoli con la sua solita chiarezza e, a differenza degli altri, lasciava fuori il parere di pedagogisti e psicologi vari troppo spesso garantisti, richiamando con fermezza il valore educativo della punizione. Renato Farina dunque sta dalla parte della Prof. Anch’io condivido questa idea e per fortuna tanti altri. Adesso a quanto pare anche il ministro Fioroni che ha firmato il nuovo Statuto degli studenti e delle studentesse, presentato il 13 giungo al Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione dove è prevista la possibilità di punire lo studente anche oltre l’attuale soglia dei 15 giorni di sospensione, con la possibilità di reintegrarlo dopo l’inevitabile bocciatura. La reintroduzione del 7 in condotta comporterà che i più indisciplinati saranno bocciati a prescindere dalla media scolastica al fine di restituire in parte l’autorità agli insegnanti, da sempre primo baluardo della legalità.

One Response to “Nessuno tocchi caino, ma cainetto…”

  1. 1
    Claudia:

    Certo che i genitori del giorno d’oggi l’idea di educazione non ce l’hanno proprio..(non tutti ovviamente)

DISCLAIMER

Questo blog ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n.62 non rappresenta una testata giornalistica in quanto il blog sarà aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini qui inserite sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo e saranno subito rimosse. Ricordiamo inoltre agli utenti che l’IP viene registrato e trattato ai fini delle statistiche interne. In caso di commenti diffamatori ed offensivi il numero IP sarà segnalato alle autorità competenti.

Tag Cloud

Categorie

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from liborio.butera. Make your own badge here.

 

Giugno 2007
L M M G V S D
« Mag   Lug »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Spam Blocked

Meta

Blogger cattolicesi

food blog

seguo

Sono autore in

Stampa

Stumble It!
Free counter
blog stats