Il Parlamento tedesco prova a censurare Internet e la stampa.

11 novembre 2007 by: Liborio Butera

Il terrorismo pare sia diventato il pretesto per mascherare le vere intenzioni dei vari governi, ovvero quello di imbavagliare le tantissime voci libere che ormai popolano la rete internet. L’ultimo provvedimento censuratore arriva dalla Germania. Il Parlamento tedesco ha dato il via libera a un controverso disegno di legge che impone l’obbligo di monitorare e archiviare tutti i dati relativi alle comunicazioni elettroniche nel Paese, come misura preventiva contro la minaccia del terrorismo. Nonostante le numerose proteste del popolo della rete tedesca e  non solo attraverso i blog, ma anche scendendo direttamente in piazza, il Bundestag (la Camera bassa del Parlamento), pare intenzionato a non fare nessun passo indietro. Il disegno di legge non colpisce solo gli internauti, ma si estende persino al giornalismo.  Un articolo, infatti, prevede l’annullamento del segreto professionale dei giornalisti, i quali dovranno citare le fonti delle notizie con il conseguente rischio di limitare la stessa libertà di stampa. Gli altri provvedimenti contenuti del disegno di legge riguardano l’archiviazione delle comunicazioni elettroniche. Dovranno essere conservate per sei mesi, insomma una sorta di “Grande Fratello” della rete.

Comments

One Response to “Il Parlamento tedesco prova a censurare Internet e la stampa.”
  1. GIUSEPPE scrive:

    Pare diventata una strana moda quella di censurare internet. Si rendono conto che è il più grande mezzo mai utilizzato per mettere in crisi anche i governi.
    Forse non va affatto bene!

Trackbacks