Basta morire di lavoro!
9 dicembre 2007 by: Liborio Butera
Attraverso un
comunicato stampa i COBAS Scuola del Piemonte esprimono il proprio dolore per la morte dei quattro lavoratori della fabbrica Thyssenkrupp di Torino ed esprimono la loro solidarietà alle vittime di questa tragedia e alle loro famiglie.
Nel comunicato stampa il sindacato di base evidenziano come la fabbrica più volte era stata considerata insicura: “Una fabbrica in dismissione, dove i lavoratori prima di essere buttati fuori vengono costretti a ripetuti straordinari e a produrre con macchinari decrepiti e con scarsa o nulla manutenzione, ha seminato oggi morte e dolore.”
E denunciano: “L’incendio e la conseguente deflagrazione avvenuta alla acciaieria Thyssenkrupp non possono in alcun modo essere definiti un incidente o una tragica fatalità, ma la diretta conseguenza di politiche aziendali basate sul disprezzo della persona e sul taglio dei costi fino a conseguenze mortali che sono sempre i lavoratori e le lavoratrici dipendenti a dover subire.”
A conferma di ciò ci sono le testimonianze rese immediatamente dai lavoratori coinvolti nell’incidente: estintori insufficienti e scarichi, pompe vuote e mal funzionanti, squadre di intervento impreparate e/o inesistenti, lavoratori lasciati soli a difendersi dalla trappola mortale in cui un reparto si era trasformato.” Sempre secondo il comunicato la fabbrica “è già stata messa sotto accusa per gravi violazioni della sicurezza.
Le Federazioni dei comitati di base domani lunedì alle ore 9:30, ci sarà una manifestazione contro la strage della ThyssenKrupp e contro tutte le mordi nei luoghi di lavoro. La manifestazione urlerà lo slogan “BASTA MORIRE DI LAVORO”. Il corteo partirà da piazza Albarello e attraverserà il centro storico torinese.




Credo vadano prese decisioni drastiche e risolutive una volta per tutte. E’ impensabile che ci sano morti di questa intensità. Passi per gli incidenti sul lavoro che possono anche capitare ma qui manca ogni minima regola di sicurezza. E’ vergognoso!