Quante contraddizioni in Italia
23 dicembre 2007 by: Liborio Butera
In un Paese come il
nostro, le contraddizioni sono divenute la normalità. Ormai più nessuno si indigna, tutto si accetta. Si accetta che un magistrato solo perché ha inciampato laddove non doveva e nessuno osava, viene prima richiamato, poi trasferito e infine dipinto come uno “pazzo”. Succede che un Generale, viene prima attaccato da un Ministro in Parlamento senza possibilità di difesa, poi accusato di usare impropriamente i mezzi dello Stato, poi sostituito e reintegrato con sentenza del TAR, al punto che alla fine, questo si dimette. Succede che un altro magistrato ha il coraggio, in questo Paese pieno di contraddizioni, di indagare un Ministro e di trovare indizi che portano fino al Presidente del Consiglio. Quel Ministro ne chiede il trasferimento d’urgenza in via cautelare, gli manda le ispezioni in procura, e il Procuratore Generale dispone ne l’avocazione per una delle indagini, la più delicata. Da ultimo, il CSM, ha rigettato il ricorso del magistrato in quanto soggetto non legittimato a proporlo. Le stranezze non finiscono qui, persino il bravissimo “segugio” di questo magistrato, un capitano dell’Arma, giovane e dotato di fiuto infallibile, viene trasferito in un’altra Regione, per comandare un’altra compagnia. Viva l’Italia!



Attenzione però: come già ti dissi in privato, l’ultimo magistrato che hai citato è tutt’altro che la vittima innocente che viene dipinta da certo giornalismo.
Ragazzi, io so solo che mi vien da vomitare. Pensate solo se questa fosse la sceneggiautara di un film … roba che manca solo l’omicidio eccellente e a JFK e a Stone ce li succhieremmo con l’alluce sinistro ….
Bè va Buon Natale.
Marco
Purtroppo non è un film ma la tragica realtà dei fatti Marco!
Comunque colgo l’occasione per fare i miei più sinceri auguri di Buon Natale a tutti voi ed in particolare a Liborio!!!