Dopo le feste, le mazzate!
2 gennaio 2008 by: Liborio Butera
E dopo il brindisi di mezzanotte
, le note dolenti. L’arrivo del nuovo anno porta con sé un carico di sorprese dal tintinnio sgradevole: aumenti a raffica. Luce e gas, ma anche treni e autostrade, il tutto senza il sostegno di una politica dei salari tanto osannata in tempo di elezioni e mai realizzata da questo governo. E non ci consolano le dichiarazioni dell’ europarlamentare Rizzo dei Comunisti Italiani, piuttosto suonano come una presa per i fondelli (passatemi la volgarità) proprio per le fasce deboli del nostro Paese che lui a parole difende.
Secondo le associazioni dei consumatori, gli aumenti peseranno sulle famiglie di 300 euro in più sul bilancio familiare. Ma nel complesso, nel corso dell’anno, la situazione è destinata a peggiorare: la spesa delle famiglie italiane salirà infatti complessivamente fra i 1.000 e i 1.700 euro, spinta anche da alimentari, benzina e servizi di vario genere.
Facendo un breve riassunto, il nuovo anno porterà un aumento dell’elettricità e del metano rispettivamente del +3,8% e +3,4%. Incrementi che graveranno sul bilancio familiare, facendolo aumentare di 48 euro in un anno. Rincari più salati per i treni: da oggi i prezzi dei biglietti di Eurostar e Alta Velocità salgono del 15%, ma chi li acquista on line potrà godere di uno sconto del 5%. Non andrà meglio a chi sceglierà di muoversi in auto: dal prossimo mese, infatti, i pedaggi autostradali diverranno più salati, con aumenti fino a un massimo del 3,61%.
Un inizio 2008 amaro per gli italiani spesso distratti ad arte da altre vicende certo importanti, ma non come quella di arrivare a fine mese senza indebitarsi.




Tornano i tempi in cui eravamo bambini e per abitudine si tirava la cinghia. tanti lussi, compreso il telefonino è meglio iniziare ad accantonarli, iniziano a non essere più sostenibili. Il problema è che dover rinunciare alle proprie abitudini per colpa di incompetenti ingordi ed incapaci è duro da accettare.
Ciao e buon anno,
hai davvero ragione: la cosa che più dà fastidio è proprio la differenza d’atteggiamento del governo rispetto alla campagna elettorale.
Seigradi
Per Prodi e il suo degno compare Padoa “Scoppia” và tutto bene… Ergo non lamentiamoci!!!