Il governo ci lascia un buco da 7 miliardi di Euro!
Ma quale tesoretto d’Egitto???
Direbbero i toscani, ma lo diciamo anche noi che toscani non siamo. La notizia è di quella da far tremare i polsi e riguarda i conti dello stato. Il Sole 24 Ore, con un articolo a firma del suo maggior economista, ha smontato la favola del tesoretto di Prodi e ha evidenziato come Tommaso Padoa Scioppa, con l’avallo di tutto l’arco “costituzionale” del governo, ci lascerà in eredità un buco nei bilanci di 7 miliardi di Euro, altro che tesoretto! Per risanare i conti dello stato non sono serviti i pesanti tagli che hanno interessato il welfare (scuola, sanità, pensioni…) e gli aumenti a raffica che garantiscono un maggior introito dell’iva voluti dal governo, gli italiani ne escono “cornuti e mazziati” e costretti nel futuro ad ulteriori sacrifici. Ma Vediamo come si configura il buco: 2 miliardi andranno alle regioni per investimenti nelle ferrovie, altri 2 miliardi ai ministeri per impegni rinviati nel 2007. Poi c’è il contratto degli statali da onorare e che costa subito da un minimo di
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Febbraio 11th, 2008 at 18:48
ci serve un link
Febbraio 11th, 2008 at 20:37
Che dire ? I soliti IMBROGLIONI!!!
Febbraio 11th, 2008 at 23:41
Giro questa
(ANSA) - ROMA, 11 FEB -’Non esiste alcun buco’ nei conti pubblici del 2008: cosi’ una nota del Tesoro in merito a indiscrezioni stampa sulla possibilita’ di un buco.’In riferimento a recenti articoli - scrivono dal ministero - il ministero dell’Economia precisa che la Finanziaria e il Bilancio approvati dal Parlamento nel dicembre scorso hanno coperture piene e certificate per tutte le spese che vi sono iscritte e comprendono tutte le spese che derivano dalla legislazione vigente. Non esiste quindi alcun ‘buco”.
Vedrmo nei prossimi giorni chi ha detto la verità.
Febbraio 11th, 2008 at 23:45
francamente mi auguro che abbia ragione il governo se non altro perchè non vorrei dissanguarmi a causa di gente incapace di governare.
Febbraio 12th, 2008 at 10:15
Certo, a questo punto speriamo sia così. Ma se così fosse, è cmq doveroso chiedersi: il buco suddetto, come è stato “tappato”? Cioè, cosa ci racconta il ministro dell’economia circa la recessione ormai incontrastabile, l’ulteriore calo del pil e della competitività, la tassazione sugli stipendi che ormai in molti casi supera il 50% del reddito lordo? Ci hanno spennati, non c’è un servizio (spesso disservizio) che non sia aumentato, ci mancherebbe pure che ci sia anche il buco delle finanze… Cmq è notizia di oggi che il (ex) ministro ha dichiarato che “il tesoretto non esiste”!! Chapeau, e sono andati avanti un anno a discutere su come impiegarlo… il tesoretto dove lo metto?! Ora, guarda caso a legislatura terminata, dicono che non esiste: già che ci sono, facciano lo sforzo di dire che ci hanno preso in giro tutti! Luca