Arbitri, parla Zdenek Zeman
L’allenatore boemo Zdenek
Zeman dopo molti mesi di silenzio ritorna a parlare e lo fa alla sua maniera, con il coraggio che da sempre lo ha contraddistinto. L’allenatore in passato era stato l’unico che aveva osato denunciare che alcune squadre (
la Juventus) secondo lui facevano uso di sostanze dopanti “Il calcio deve uscire dalle farmacie”. Per questo la squadra torinese subì un processo e il medico sociale venne assolto perché in quel periodo le sostanze che usavano (leggete quì) non erano contenute nella “lista vietata”, dopo quell’assoluzione vi fu una strana esultanza dei dirigenti, la cosa provocò sdegno e disgusto nei tifosi di tutto il mondo [link]. Oggi Zeman ritorna dalle pagine del quotidiano Messaggero e lo fa dicendo ancora una volta la sua opinione con il solito coraggio e sincerità che ha caratterizzato la sua vita: “L’Inter non è la più aiutata dagli arbitri, ce n’è un’altra…”. Zdenek Zeman, va controcorrente, come sempre, e dichiara che la squadra di Mancini non è aiutata dagli arbitri: “L’Inter è meritatamente prima, ce n’è un’altra che viene aiutata, ma non mi va di dire quale… La forza dei nerazzurri sta nella continuità di risultati, non certo nel gioco. Calciopoli ha rovinato i tifosi, che ora pensano male di tutto e tutti”. Sulla Roma di Spalletti: “Una bella squadra soltanto se riesce a giocare per novanta minuti con la stessa intensità. In caso contrario, va in difficoltà. Non stimo Lippi e Capello”.
Febbraio 15th, 2008 | Tags: arbitri, bella, calcio, calciopoli, capello, coraggio, gioco, juventus, lippi, mancini, mondo, nerazzurri, risultati, roma, spalletti, tifosi, vita | Category: campionato di calcio
| Subscribe to comments | Both comments and pings are currently closed
Febbraio 15th, 2008 at 15:58
Concordo con quanto detto da Zeman. Mi piacerebbe sapere chi è l’altra squadra che paga sul serio…
http://www.sentimentoitaliano.blogspot.com
Febbraio 15th, 2008 at 20:53
Ma… secondo me potrebbero essere Roma o Milan, magari qualcuno della Juve che di questi tempi, avendo molto tempo a disposizione perchè fuori da tutte le coppe, tiene il conto di tutti gli errori arbitrali saprà rispondere in maniera più dettagliata.
Ma deve essere uno privo di paraocchi che li conta tutti, altrimenti non è credibile
Febbraio 15th, 2008 at 22:49
Ve lo dico io a chi si riferisce::::::::
NAPOLI
Febbraio 15th, 2008 at 23:50
Ormai non sa più cosa dire…
O io son diventato coglione, ma se quelli all’inter, nn sono aiuti arbitrali, cosa sono??????
Altra affermazione: logicamente non stima Lippi e capello che hanno vinto più di lui, l’invidia, brutta cosa
Febbraio 17th, 2008 at 14:52
L’Inter è fortissima e non aveva bisogno di aiuti, però nel momento topico della stagione…… per 4 partite di fila…. le sono stati regalati almeno 7 punti.
La squadra che allude Zeman è il Napoli.
Febbraio 19th, 2008 at 23:39
Ecco la vera Inter!!!Fai un bell’articolo libò!!!!Grande Liverpool!!! L’arbitro ha cercato di autarvi anche stasera (fallo di mano netto di vieira!!). In Europa tutta un altra storia!!!Vogliamo un bell’articolo!!!!
Febbraio 20th, 2008 at 00:31
non so quale partita tu abbia visto, ma l’Inter ha giocato dal 30′ del primo tempo in 10, se questo secondo te è aiuto, alzo le mani. Mi arrendo!
Febbraio 20th, 2008 at 20:34
alza le mani come vieira ieri sera in area di rigore!!!ahahahaha
Febbraio 20th, 2008 at 23:30
Zeman non stima Capello e Lippi?
E’ più che naturale che un perdente d’insuccesso abbia in uggia due grandi vincenti come loro.
Finora Zeman ha vinto soltanto la guerra delle dichiarazioni.
Ah: lo “sdegno e disgusto dei tifosi di tutto il mondo” sarebbe una lettera arrivata all’interista Severgnini?
Febbraio 20th, 2008 at 23:33
Quella lettera è un esempio tra un milione
Aprile 22nd, 2008 at 01:52
zeman come woytila….che DIO ti vi benedica….grazie per tutto e per sempre..francesco di bartolo da gela.
Aprile 23rd, 2008 at 18:03
ZEMAN è e resta un grande. Ho abbandonato il calcio in TV da quando non allena. Gli allenatori vincenti? E’ tutto relativo, non ci vuole molto a vincere come hanno vinto gli altri. Processi Docet.