La Pasquetta? In agriturismo, ovviamente.

24 marzo 2008 by: Liborio Butera

Ormai sempre più italiani preferiscono l’agriturismo ai ristoranti classici e persino alle pizzerie, quest’ultime negli ultimi anni sono diventate più care e in alcuni casi non si conosce neanche la provenienza e nemmeno la qualità degli ingredienti utilizzati per preparare il “modaiolo” piatto “nazional-popolare”.

L’agriturismo proprio per questo si conferma una valida alternativa, sia per i servizi e le comodità che offre, sia per i costi contenuti, sia perché collocati in campagna e per questo consente di trascorrere le giornate all’aria aperta e spesso a contatto con gli animali. Un sano ritorno al passato, insomma, che garantisce ai clienti di degustare cibarie di produzione propria e di farlo stando a contatto con la natura.

E proprio oggi, nel giorno di Pasquetta, secondo la Coldiretti più di un milione di italiani hanno scelto appunto di trascorrere la giornata festiva in un ambiente che richiama appunto il passato e la tradizione dove i bambini possono assistere alla mungitura, alla posa delle uova od imparare a fare il formaggio o la pasta fatta in casa ed anche per vedere affascinanti strumenti di lavoro ed attrezzature agricole, moderne e del passato, dal vecchio aratro ai potenti trattori di oggi.

Comments are closed.

Trackbacks