I condannati al 41 bis: votate la Sinistra.
25 marzo 2008 by: Liborio Butera
Una notizia come quella che
riportiamo dovrebbe occupare le prime pagine di tutti i quotidiani italiani, se non altro per essere dibattuta, invece niente. Il dibattito non interessa.
Giorni fa (17 marzo) è stata intercettata, dagli agenti della polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Rebibbia, una lettera dove si leggeva che la mafia “ordina” ai familiari, e supponiamo agli affiliati, di votare Sinistra Critica e Sinistra Arcobaleno. A rendere nota la notizia è stato solo il quotidiano Il Tempo, secondo il quale la missiva invita a votare quei “partiti che hanno parlamentari che visitano spesso le prigioni”. In effetti, gli uomini della cosiddetta sinistra radicale da sempre si battono per eliminare l’ergastolo, molti sono stati gli incontri con esponenti parlamentari autorizzati alle visite in carcere per discutere appunto di rivedere la legge che sancisce l’ergastolo per i reati più gravi. Da qui l’invito al voto è quanto mai esplicito: “Facciamo votare Sinistra critica e Sinistra Arcobaleno”. La motivazione è spiegata poche righe prima. “Indirizziamo i voti dei nostri familiari per quel partito o schieramento che ha messo nei primi posti della sua attenzione il problema del carcere… per l’uscita del nuovo codice e per l’abolizione del regime di tortura 41 bis”. Il segretario generale dell’Osapp che rappresenta gli agenti penitenziari, Leo Beneduci, stigmatizza l’accaduto. Il fatto che una simile lettera sia stata intercettata “dimostra che il regime del 41 bis funziona – spiega Bendeuci – e questo lo si deve senz’altro all’impegno costante degli uomini e delle donne della polizia penitenziaria”.




questo da il parametro di come sia gestita la politica…parliamo allora del sostegno avuto per 50 anni alla democrazia cristiana ed alla destra storica siciliana….
la 41 bis…grande legge.
io avrei buttato via le chiavi……
Adriano sottoscrivo anche le virgole e i puntini!
Adesso si accorgono che il 41bis è peggio della pena di morte che dura un attimo!
Tanto tra indulti ed indultini stiamo già messi benone!
Ma anche Berlusca non si deve fare leggi e leggine ad cazzum (scusate il maccheronico!) per la prescrizione dei reati che poi ci ritroviamo il giovane virgulto dei riina in libertà!
Il giovane Riina è in libertà non grazie alle “leggi e leggine” di Berlusconi, ma grazie alla scadenza dei termini di custodia cautelare : LENTEZZA DELLA GIUSTIZIA, ergo della Magistratura.
Ditemi un po ma perchè dovrebbe esistere il regime 41?voi che parlate non sapete cosa significhi la parola carcere è dura gia di per se ,figuriamoci il 41 povere persone mi fanno pena prego per loro affinchè Dio gli dia tanta forza per superare questo periodo detentivo cosìumiliante sia per loro che per le loro povere famiglie perchè avvolte anzi spesso chi ne paga le pene sono proprio i familiari non fate più commenti inutili tipo buttate le chiavi perchè Dio vi ascolta e da lui non potete sfuggire prego anche per voi perchè per parlare così avete tanta rabbia in corpo e avete bisogno di avvicinarvi al Signore