L’ultimo regalo di Prodi: 1000 disoccupati in più tra il personale ATA
20 aprile 2008 by: Liborio Butera
Ecco l’ultimo “regalo” del
governo Prodi e del ministro Fioroni: con un decreto interministeriale che definisce gli organici del personale ATA per il 2008/2009, in stesura in questi giorni, si prevede i un ridimensionamento complessivo di 1000 posti (310 assistenti amministrativi in meno, 291 aiutanti tecnici, 399 collaboratori scolastici). I tagli saranno così suddivisi: 151posti in meno in Campania, 150 in Sicilia, 132 in Puglia e meno consistenti al nord 24 in Emilia-Romagna, 46 in Piemonte e 67 in Lombardia. Una penalizzazione verso quelle regioni più “assetate” di lavoro. L’opera di “taglio” del governo Prodi, come riporta La Tecnica della Scuola, ha radici ben più lontane già in Finanziaria del 2007, approvata nel dicembre 2006, prevedeva un ridimensionamento degli organici ATA nella misura di 7 mila posti; in realtà nel 2007/2008 il taglio è stato di “soli” 4.000 posti e per questo motivo con la finanziaria del 2008 il Governo ha deciso di distribuire su tre anni i 3.000 posti da sopprimere. Adesso, i Ministeri dell’Istruzione e dell’Economia non possono fare altro che dare attuazione ad una precisa disposizione di legge voluta sì dal Governo, ma approvata anche dalla maggioranza del Parlamento. Attualmente i posti in organico del personale ATA sono complessivamente 252.661; per il 2010/2011 dovranno scendere a 249.661. Se Bertinotti e compagni avessero ancora qualche dubbio sulla loro non elezione possono iniziare ad analizzare questi provvedimenti dove in calce e in bella vista è apposta la firma della sinistra radicale e di tutta quella pseudo-sinistra democratica che predicava bene, ma che razzolava male. L’unica speranza per questi 1000 padri di famiglia è un decreto legge che annulli di fatto quei provvedimenti. In questa fase politica ci pare assai improbabile che venga emanato (il governo non si è ancora insediato ecc…) e poi bisogna capire se ci sia la volontà politica di un eventuale intervento. Soprattutto ci piacerebbe conoscere la posizione della Lega visto che ultimamente sostiene di rappresentare ergo difendere i lavoratori.



