Totti, il privilegiato.

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7 Risposte

  1. Fab ha detto:

    Secondo me per una volta che l’arbitro ha interpretato correttamente una azione e la situazione, non si può stare a condannare le parole, seppur reiterate del capitano giallorosso: in quel momento la squadra capitolina era ancora sotto di un gol e Totti si è trovato dal dischetto degli undici metri a calciare in modo innaturale un pallone, che da quella distanza 9 su 10 sarebbe entrato in porta, per via dell’arbitro che lo ha ostacolato; un arbitro in quelle situazioni non dovrebbe assolutamente trovarsi in quella posizione, bensì poco fuori la linea dell’area e comunque in una posizione che gli consenta di vedere lo sviluppo del gioco.
    Vorrei vedere se qualsiasi giocatore, anche del più piccolo campo di periferia, che a poche giornate dalla fine del campionato e con la possibilità di giocarsi una qualche vittoria non si sarebbe arrabbiato per aver fallito NON la possibilità di segnare per vincere, bensì quella di pareggiare l’incontro.
    Per una volta posso dire che l’arbitro in questione ha smesso i panni di protagonismo che spesso affliggono le giacchette nere (tutte) e messo quelli più umili di una persona che ha capito l’errore ed ha ben inteso che quelle parole altro non erano che un mero sfogo per la rabbia accumulata.
    Sacrosanto il cartellino giallo; non sò se a fine gara Totti si sia scusato (me lo aspetterei, non dalla persona quanto dal professionista), ma sarebbe stato un bel gesto anche se l’arbitro fosse andato a scusarsi lui stesso per l’impedimento al gol.

  2. Liborio Butera ha detto:

    Certo Fabio, capisco lo stato d’animo di Totti, ma la cosa che mi preme evidenziare che ancora una volta emerge che per lo stesso episodio, lo stesso arbitro ha avuto due pesi e due misure, vedi Veira.

  3. GIUSEPPE ha detto:

    Intollerabile un atteggiamento simile!
    Grande campione ma burino stratosferico. La sagra del vaffanculo è ignobile!
    Una piangina continua quando s idoveva beccare 4-5 giornate e chiudere ad udine il campionato. Fortuna non averlo agli europei, basta de rossi a perdere le staffe.
    Davvero non capisco un arbitro come possa tollerare certe situazioni a 10 cm dalla sua faccia!

  4. Fab ha detto:

    Liborio,
    premettendo che ti leggo spesso, ti chiedo: la situazione era la medesima?
    Intendo: Vierà nello stesso episodio è stato ostacolato dall’arbitro in fase di conclusione per una più che probabile occasione per di pareggiare (nota, pareggiare, non vincere la partita)??
    La risposta è no.
    Capisco il discorso dei 2 pesi, 2 misure, ma ci metto la mano sul fuoco che se fosse stato qualsiasi altro giocatore della Roma o dell’Inter (le uniche 2 formazioni al momento i cui calciatori possono giustificare una tal sfogo di rabbia) l’episodio sarebbe stato il medesimo: l’arbitro capendo di aver ostacolato il giocatore non se l’è sentita oltremodo di espellere il giocatore per una “semplice” (passami il termine) sfuriata di rabbia; con questo non voglio giustificare il comportamento, diseducativo quanto vuoi, ma non certamente condannabile mediaticamente come stà accadendo.

  5. Liborio Butera ha detto:

    E’ vero Fab, è vero. L’arbitro dopo aver ostacolato Totti si sarà sentito in colpa, ma questo andrebbe detto sia ai tifosi dell’Inter sia ai tifosi della Juve. I primi avrebbero avuto lo scudetto in tasca i secondi forse avrebbero sperato di conquistare il secondo posto.

    La differenza tra un fallo e un vaffa è che nel primo caso a volte l’arbitro può sbagliare l’interpretazione, nel secondo si è dovuto tappare le orecchie, ma ha perso la faccia. 🙂

  6. GIUSEPPE ha detto:

    ed è stato sospeso! per non aver preso provvedimenti sul Totti!
    Difatti due danneggiati in un “vaffa” solo!!!

  7. Liborio Butera ha detto:

    Come si dice in questi casi, “cornuto e mazziato” ben gli sta, ma la Roma intanto va.