Bacon a Milano
Espressionismo, o amato
espressionismo, sono felice di rivederti, nelle tele dell’irlandese Francis Bacon, in mostra fino al 29 giugno al Palazzo Reale di Milano. Per le nuove avanguardie moderne ci facciamo bastare i cataloghi, fanno già abbastanza impressione e sono più comodi. Niente a che vedere con questa pittura che è essenzialmente metafora della condizione umana, un viaggio di sola andata per chi non ha dimenticato la follia e la disperazione del Novecento, appena qui dietro l’angolo. Doloroso quanto istruttivo l’uomo in blu , giacca e cravatta disintegrato da se stesso. Commoventi gli autoritratti, resi deformi fino all’atrocità. Sempre inquietante, invece, l’eterno movimento delle figure, siano esse da sole o in compagnia. Piccolo capolavoro ad un angolo della sala, il quarto di bue, la traccia che anche lì è passato un essere umano e ha lasciato una scia rossa della sua presenza distruttiva. Dopo averti visto, anche il più smanioso degli astrattisti imparerà ad amarti maestro Bacon.
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Maggio 5th, 2008 at 21:05
Complimenti per l’entusiasmo! Temo però che le sue opere, se sono come quella che si intravede dalla foto che hai messo, difficilmente riusciranno a piacermi. Ma forse con l’aiuto di esperti come voi, noi incolti potremo fare qualche progresso…
Ciao
Maggio 5th, 2008 at 21:09
Quale opera Sergio? La foto riprende Bacon appoggiato ad un armadio
non c’entra la cultura semmai può c’entrarci l’oculista hehehehehe 