Benvenuti al Roxy Bar

13 agosto 2008 by: Liborio Butera

Se pensate che non esista un luogo aperto al pubblico, talmente assurdo da sembrare inverosimile dove le persone rappresentative dell’intera gamma del genere umano si ritrovano insieme, pacificamente, allora non siete mai stati al Roxy Bar. Stiamo parlando di un bar, anzi del bar, di Cattolica Eraclea (AG). Fra i tanti pregi del Roxy, bisogna anzitutto menzionare per dovere di sincerità, la qualità degli arancini, di tutta la tavola calda, della pasticceria, dei cornetti e del gelato, tutti preparati nei locali adiacenti al bar secondo la migliore tradizione siciliana e venduti dietro il bancone con la simpatia unica di Giovanni e Joe Costa. Ma non è di queste ghiottonerie che oggi vogliamo parlare, bensì di quella strana “gens” che ogni giorno affolla il Roxy regalando allo spettatore scene e vicende degne delle pagine più belle di un romanzo di Camilleri. Immaginatevi una zona franca dove transitano le persone delle più disparate classi sociali, ciascuna con un suo personale background: ebbene, in genere gli individui di un determinato ceto sociale, chiusi per breve lasso di tempo in uno spazio ristretto, tenderebbero ad interagire con individui appartenenti al suo stesso “clan”. Niente di tutto questo al Roxy: qui il riccone gusta il caffè assieme al disperato di turno, l’ingegnere discute col nullafacente, il dottore gioca a carte col disoccupato, l’ avvocato litiga con l’ analfabeta, in un’atmosfera davvero paradossale. Si entra, come dicevamo, in un mondo a parte, un luogo sospeso dove saltano tutti i ruoli sociali, tutti gli stereotipi di relazione umana, e dove finalmente e felicemente la forma cede il posto alla “sostanza”; qui la musica cambia, il sistema si rovescia, le persone che varcano la soglia si spogliano della loro identità sociale e si livellano gli uni gli altri, tutti solo e nient’altro che clienti del Roxy, uguali, tutti con lo stesso diritto di sfottere e il rischio, calcolato, di essere sfottuti. Tutti re e sudditi di questo strano luogo, per un poco ancora, fino a quando si esce, fino a quando si ritorna ad essere parte del nostro mondo. Benvenuti al Roxy Bar.
(via Oreto 22. Cattolica Eraclea. Tel. 0922 840706)

Comments

2 Responses to “Benvenuti al Roxy Bar”
  1. Liborio Butera scrive:

    Giovanni Costa (nella foto) tiene in mano una “brioscia” una delizia tutta siciliana che consiste in una sorta di panino (pan briochè), in questo caso, farcito con uno strepitoso gelato al pistacchio.

  2. cliente scrive:

    tutti uguali tranne un cretino che lavora per una nota cantina che pretende il “lei” da tutti. Come si dice in gergo: u curnutu o so paisi u babbu unni vavvà

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