Nel convento dei francescani il raduno dei musulmani

3 settembre 2008 by: Liborio Butera

San Francesco non voglia che i suoi francescani diventino succubi dell’islamicamente corretto. Dal corriere adriatico apprendo che a Sassoferrato (AN) si terrà nel convento gestito dai frati francescani minori, il 39° campeggio dell’Unione delle comunità islamiche in Italia. Sarebbe stata una lodevole idea pre-migrazioni perché i francescani, come tanti, credono di vivere ancora nell’Italia monoetnica. Padre Vincenzo è in buona fede, e di sicuro con questo raduno vorrà favorire l’integrazione. O forse dovrei dire favorire la disintegrazione. Perché integrazione, basta aprire il vocabolario, significa “inserimento nel contesto” e, scusate, nel contesto di un convento francescano sono i fedeli musulmani che devono essere inseriti, non i frati. Fratelli francescani, mi chiedo come farete a non farvi guardar male al momento del segno della croce, cosa ritenuta un esorcismo dai musulmani e perciò risultata sgradita, e al momento di gustare un buon verdicchio, bevanda alcolica proibita, definita sozzura, opera di Satana. Un santo spagnolo giustamente nemico del dialogo scrisse: “Non stare a discutere, dalle discussioni di solito non viene la luce”. Fratelli francescani, meglio che torniate a lodare messer lo frate Vento, ci si guadagna di più. Guardatevi bene dal pensare che il male si possa ammansire così facilmente.

Comments

5 Responses to “Nel convento dei francescani il raduno dei musulmani”
  1. Pierangelo scrive:

    Liborio, ma non lo sai che mentre i cristiani partivano per le Crociate, San Francesco fece lo stesso tragitto per andare ad abbracciare il Sultano?

    Ti ricordo anche che il 27 ottobre 1986, fu convocata da Giovanni Paolo II una Giornata mondiale di preghiera per la pace, ad Assisi, a cui presero parte i rappresentanti di tutte le grandi religioni mondiali.

    Altro che giustamente nemico del dialogo.

  2. Liborio Butera scrive:

    Pierangelo, ma un pò di sano e ironico eurocentrismo niente, eh? Concetto alquanto istruttivo, servirebbe a corroborare spirito e volontà di un occidente sempre più fragile e succube dell’islam, l’unico nome di religione, pensa un pò, a essere scritto con la maiuscola.

  3. Pierangelo scrive:

    Il centro di una sfera non è sulla superficie.

  4. Liborio Butera scrive:

    “Niente di più profondo di ciò che appare in superficie” Hegel

  5. Pierangelo scrive:

    Lascio questo link per approfondimenti sul dialogo cristiano islamico.

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