Monsieur Brunettà, i fannulloni e assenteisti sono i suoi colleghi parlamentari
2 ottobre 2008 by: Liborio Butera
Dov’era il ministro Brunetta quando la maggioranza di governo è andata sotto in Parlamento a causa dell’assenteismo dei parlamentari del PDL? Ma soprattutto ci piacerebbe sapere se avrà il coraggio di chiedere agli assenteisti e fannulloni che siedono nei banchi della Camera, di fornire una credibile giustificazione? Niente affatto, loro sono la “Casta” e in quanto tale si possono permettere persino che a votare i provvedimenti ergo le leggi, erano i fantasmi (i pianisti n.d.r). Un vergognoso malcostume che da anni caratterizza l’attività parlamentare del nostro Paese. Però monsieur Brunettà di questo non si cura, gli interessa perseguitare solo il pubblico impiego, colpendo tutti, soprattutto la parte sana, che ricordo è la stragrande maggioranza, costringendoli agli arresti domiciliari. A tal proposito vi invito a leggere il vademecum stilato per interpretare il provvedimento voluto dal ministro [link] “tascabile”. Per una volta ci piacerebbe che a dare l’esempio fossero proprio i parlamentari, ma siamo consapevoli che ciò rimarrà solo un sogno.




Esatto! E non parliamo delle false promesse riguardo gli incentivi e i premi per chi fannullone non è: chi li ha visti? Chi li ha presi? C’erano, o non c’erano?
Credo che sia l’unico politico che stia comunque facendo qualcosa. Lasciando perdere il suo c.v. mostruoso, secondo me quello che promette mantiene e/o manterrà!!!
Lo spero…….
Hai ragione Luca, ma quali incentivi???
Vero Giuseppe, qualcosa la sta facendo, ma con le bende agli occhi.