La solita italietta delle scorciatoie

23 novembre 2008 by: Liborio Butera

La solita italiaetta va in scena a Milano nientepopodimeno che nel concorso organizzato dal ministero della Giustizia per selezionare i futuri magistrati e lo fa con tutto il suo carico di comicità.
Dentro le aule, a quanto pare, circolava di tutto: fotocopie, fisarmoniche di carta con possibili tracce e, soprattutto, codici commentati dunque irregolari, però stranamente approvati dai cancellieri preposti al controllo, quindi con tanto di timbro del dicastero di via Arenula.
Insomma nei padiglioni della Fiera di Milano a Rho è andata in scena la solita farsa tutta italiana, dove si ciancia tanto di merito e poi si permettono queste cose, soprattutto durante un concorso in magistratura.
La cosa che ci lascia ancora sperare in un briciolo di legalità è stata la denuncia da parte di alcuni candidati che non hanno esitato di recarsi in Procura.

Comments

One Response to “La solita italietta delle scorciatoie”
  1. lucyvanpelt scrive:

    Secondo il Censis ¾ dei posti di lavoro in italia sono assegnati sulla base di raccomandazioni. A scadenze regolari, i mezzi di informazione, rilasciano notizie di scandalosi “casi” di nepotismo e clientelismo nelle istituzioni pubbliche, quando in realtà si tratta di una prassi inveterata e – almeno apparentemente – inattaccabile. Così se metà degli italiani si dichiara pronto a cambiare paese, la colpa è nostra, perché, tutto sommato, l’atteggiamento della classe politica non fa altro che riflettere la società civile o meglio la nostra desolante mancanza di senso civico, come in questa ironica e lucida analisi. C’è di buono che almeno sappiamo ridere di noi e dei nostri controsensi . ma intanto questo paese va a rotoli…

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