Pensioni – Con la scusa dell’Europa si innalza l’età pensionabile a tutti anche agli uomini

12 marzo 2009 by: Liborio Butera

null


In questi giorni tiene banco la questione dell’innalzamento dell’età pensionabile a 65 anni per le donne del pubblico e fin qui nulla di nuovo. La novità invece arriva da una certa senatrice Cinzia Bonfrisco (Pdl); o meglio da un emendamento da lei presentato che dà al governo 18 mesi di tempo per varare un decreto legislativo che porti l’età pensionabile “per uomini e donne” ad una fascia unica, che sia compresa “tra i 62 e i 67 anni”.
Non sappiamo se il personaggio è in cerca di notorietà oppure se è solo l’esecutrice materiale di un disegno ben preciso da parte di tutta la maggioranza, ma notiamo, come accade ormai troppo spesso, che si parte da una formale richiesta da parte dell’Unione Europea di “adeguare l’età pensiobile femminile a quella maschile” e rischiamo di trovarci nel bel mezzo di un innalzamento generale a 67 anni dell’età pensionabile sia per i maschi che per le donne.


Comments

2 Responses to “Pensioni – Con la scusa dell’Europa si innalza l’età pensionabile a tutti anche agli uomini”
  1. pietro scrive:

    L’Inps ha avuto nel 2008 11 miliardi di euro di utile, allora mi chiedo perché allungare l’età pensinale delle donne? Ma non avevano aumentato l’età per la pensione per i passivi spaventosi? E allora perché hanno allungato l’età per la pensine per gli uomini? Non si rendono conto che così i danneggiati non sono i padri ma saranno i figli che dovranno aspettare ancora per trovare un posto di lavoro? Ciao, Pietro.

  2. pietro scrive:

    Il commento precedente è il mio e cioé di Pietro Atzeni.

Trackbacks