Slow Food e il Gambero Rosso divorziano

Questo è un vero e proprio colpo di scena: Slow Food, dopo 22 anni di sodalizio, divorzia dal Gambero Rosso. In verità i blogger enogastronomici, ancora una volta anticipando la stampa, nelle settimane scorse ne avevano parlato, ieri c’è stata la conferma.
Dunque la guida dei vini non sarà più in coedizione, ma sarà pubblicara dal Gambero Rosso, mentre Slow Food Italia sta già lavorando a nuove iniziative editoriali dedicate al vino e con molta probabilità nel 2010 vedrà la luce una nuova guida col marchio della sola lumaca.
Insomma dopo il divorzio dal suo fondatore Stefano Bonilli, il gruppo romano ne registra un altro, forse per certi aspetti atteso, viste anche le differenze di “sensibilità” emerse proprio sul vino in occasione dell’ultimo Salone del Gusto di Torino, appunto tra il Gambero Rosso e Carlin Petrini.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Liborio Butera il 13 marzo 2009 alle 17:16, ed è archiviato come attualità. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |











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circa 3 anni fa
Noi siamo con slow food custode della tradizione e meno incline al fascino sottile del prezzolato!!!