Olio extravergine d’oliva, la denuncia dei produttori calabresi

26 aprile 2009 by: Liborio Butera

Non ci sono dubbi che l’olio extravergine d’oliva sia un componente fondamentale della nostra dieta. La sua produzione costituisce un settore assolutamente fondamentale per la nostra agricoltura, tuttavia non vive momenti felici, almeno stando a quanto denunciano a Vinitaly, durante un talk show televisivo, questi produttori calabresi.

Secondo loro i marchi più importanti (e fanno i nomi), quelli che si trovano nella grande distribuzione, userebbero SOLO il 20% dell’olio made in Italy e il restente 80% è di madre ignota. Ecco un estratto video


Comments

One Response to “Olio extravergine d’oliva, la denuncia dei produttori calabresi”
  1. Domenico scrive:

    Condivido la denuncia fatta dai colleghi Calabresi. E spero che la modifica al regolamento 1019/02 che entra in vigore il primo luglio (riguarda l’estensione dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine delle olive impiegate nell’extravergine in tutti i paesi europei) possa in qualche modo arrestare questo fenomeno di miscugli di oli che poi vengono spacciati per Olio Made in Italy

    Nel frattempo ricordo a tutti che è in vigore a livello nazionale il decreto ministeriale pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 18 ottobre 2007 che ha imposto in Italia l’obbligo di etichettatura dell’olio extra vergine di oliva.

    Speriamo bene….

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