Ponte del primo maggio, considerazioni
5 maggio 2009 by: Liborio Butera

E’ tempo di bilanci, come accade sempre dopo le abbuffate vacanziere. E quest’anno il Primo Maggio non è stato solo la ricorrenza del concertone romano,…scusate, la ricorrenza della festa dei lavoratori (per chi se lo sia dimenticato). Il giorno dopo il lungo ponte, non si è parlato di diete depurative a base di acqua e tozzo di pane per disintossicarsi dall’amatriciana.
Il Sole 24 Ore del 3 Maggio ha commentato una tendenza che, a quanto pare, va diffondendosi nel nostro Belpaese. Sono in aumento infatti le vendite di ingredienti per fare in casa pizza, dolci e pasta. In particolar modo nel 2008 sono cresciuti i consumi di burro (+7,2%), paste semilavorate (+7,1%), lievito fresco (+49%), ingredienti per la prima colazione ed affettati meno costosi come prosciutto cotto e mortadella. Anche i piatti pronti hanno subito un’impennata, con un +47%, oltre al boom degli alimenti senza grassi, nonostante abbiano un costo piuttosto elevato.
Il Tempo di domenica scorsa, segnala una delle ultime tendenze, il “cake sniffing” ma noi ne abbiamo già parlato qui.
Ma per caso, le varie testate avranno forse dimenticato che gli italiani non sono andati all’estero ed hanno preferito starsene nelle quattro mura domestiche, perché non c’è la moneta? Quelli che invece hanno potuto mettere piede fuori casa, si sono dovuti “accontentare” delle nostre bellezze paesaggistiche. Ma quale sacrilegio!!




Ehilà Liborio. Ti comunico che sono tornato ad aggiornare il blog!