Scuola – Indiscrezioni ministeriali – classi di concorso più flessibili per favorire il collocamento degli esuberi

9 giugno 2009 by: Liborio Butera

La riforma Gelmini, tra scudi, spadaccini e baionette, lascerà sul campo di battaglia tantevittime; soprattutto tra i docenti teorici e i tecnico pratici delle materie scientifiche. Per questo motivo, nelle commissioni ministeriali si lavora – in attesa della revisione delle classi di concorso – per cercare in via transitoria di collocare il personale in esubero.

Paradossalmente tale ricollocazione appare più semplice per i docenti di laboratorio e un po’ più complessa per i teorici. I primi, grazie ad i loro ampi profili professionali possono rivestire più ruoli; i secondi, vincolati appunto dal titolo di studio rischiano di finire a fare i “tappabuchi”.

Per ovviare a questi vincoli, si sta cercando (ribadisco in via transitoria) di rendere quanto più flessibile il profilo di ciascuna classe di concorso. Tutto questo per agevolare l’impiego laddove se ne presenti l’esigenza. Ecco dunque materializzarsi la possibilità di finire negli uffici tecnici oppure sul sostegno, esattamente come aveva previsto in un primo momento l’ex ministro Moratti.

Nulla invece, almeno in questa fase, è previsto per i docenti precari che rischiano di finire fuori dalla Scuola.


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