[ITP] Ricorso contro la discriminazione dei precari non abilitati
2 luglio 2009 by: Liborio Butera

La discriminazione degli ITP non ha colore politico, sia i governi di centro-destra sia quelli di centro-sinistra non si sono mai attivati per dar loro la possibilità di conseguere una doverosa abilitazione all’insegnamento.
Adesso con il nuovo reclutamento voluto da questo governo qualcosa dovrebbe cambiare, ma solo per quei “rimasugli” di precari che sopravviveranno ai tagli devastanti voluti dall’asse Tremonti-Gelmini.
Ma rimane una grossa fetta di docenti non abilitati, tra questi molti ITP, ma anche tanti teorici. Per sanare tale situazione, l’Associazione M.I.D.A, Movimento Insegnanti Da Abilitare, chiede a tutti i docenti che, nonostante non in possesso dell’abilitazione, abbiano fatto domanda di inserimento nelle graduatorie ad esaurimento e che in questi giorni stanno ricevendo da parte dei CSA provinciali il provvedimento di “diniego”, di aggregarsi a loro. Infatti tale associazione di docenti precari sta approntando diversi ricorsi al TAR in molte regioni italiane.
L’unico requisito richiesto è che nel momento in cui si è fatto domanda di inserimento, il precario doveva essere in possesso dei 365 giorni di servizio.




Salve Liborio Butera sono un insegnate precario di scuola elementare con il diploma magistrale senza abilitazione, ma con diploma universitario in matematica. Insegno da febbraio 2005 fino a quest’anno scolastico, facendo due conti ho già superato i 365 gg di servizio.
Ho fatto la domanda d’inclusione di terza fascia (mod A2 + mod B ) adesso mi aggrego a voi per poter combattere e prendere l’abilitazione ed entrare nell’agoniata graduatoria ed esaurimento.
Buon giorno a tutti. Anch’io sono un insegnante precaria di scuola elementare ( iscritta nelle graduatorie da 13 anni!) ma senza abilitazione. Ho raggiunto abbondantemente i 365 gg. Vorrei aggregarmi anch’io al movimento MIDA ma non so cosa devo fare: se qualcuno lo sa può dirmelo? Grazie, Natascia.