TFA – Ecco le ultime novità | A Ruota Libera

TFA – Ecco le ultime novità


Un altro passo avanti, anzi il penultimo, visto che il TFA è in attesa della registrazione alla Corte dei Conti, il ministero pubblica il decreto 04 aprile 2011, di attuazione del decreto sulla “formazione iniziale degli insegnanti“. Potranno partecipare anche gli insegnanti diplomati della scuola primaria e dell’infanzia. Vi riportiamo qui di seguito l’ottimo articolo pubblicato da OrizzonteScuola che evidenzia tutte le novità:

I corsi di laurea magistrale

Le Università possono istituire ed attivare, anche con le modalità di cui al DM n. 249/2010, art. 4:

a) i corsi di studio di cui all’art. 1, lettera a) presso le Università sedi dei corsi di laurea in Scienze della Formazione Primaria ex lege 341/90 (quadriennale);
b) i corsi di laurea magistrale di cui all’art. 1, comma 1, lettera b), nel numero massimo di uno per Regione, oppure di uno per gruppo di Regioni, relativamente a ciascuna classe di abilitazione.

Il TFA

I percorsi da considerare per il TFA sono due

I TFA attivati al termine delle relative lauree magistrali per l’insegnamento nelle scuole secondarie di primo grado
I TFA da attivare nell’a.a. 2011/12 per chi è già in possesso di laurea

Altri percorsi

Il decreto prevede

i corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità
i corsi di perfezionamento per l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera di cui all’art. 14;
i percorsi formativi finalizzati al conseguimento dell’abilitazione per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria destinati ai diplomati che hanno titolo all’insegnamento nella scuola materna e nella scuola elementare ai sensi del decreto del Ministro della pubblica istruzione 10 marzo 1997 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 175 del 29 luglio 1997.


5 Responses to “TFA – Ecco le ultime novità”

  1. Liborio Butera scrive:

    Si attende sempre auel provvedimento ad hoc che tarda ad arrivare, forse é arrivato il momento di raccogliere tutti gli itp precari non abilitati in una sorta di coordinamento, altrimenti nessuno li ascolterà mai… Iniziamo a lavorarci.

  2. Ivan scrive:

    Ci sto anche io perché non si può sperare che ogni anno ci chiamino per lavorare…

  3. Liborio Butera scrive:

    Dopo le feste iniziamo la conta, intanto iniziate a spargere la voce

  4. mariuccia scrive:

    SALVE, PER FARCI SENTIRE CHE NOI ESISTIAMO DOBBIAMO FARE PIU’ RUMORE . IL PRECARIATO DEVE MOBILITARSI DEVE USARE UNA STRATEGIA PURCHE’ Germini e Tremonti NON CAMBINO LA LORO MODALITA’.AVETE LETTO L’ ULTIMA MANOVRA CHE HA FATTO TREMONTI?E” pazzo.LA SCUOLA FINIRA’ DI ESISTERE PER NOI UMILI UMANI.

  5. Anna scrive:

    perche’ non hai gettato il sangue sui libri per prenderti una laurea magistrale in scienza della formazione primaria,bello cosi':ve la volete cavare col diplomuccio di 4 anni.in america sono 50 anni che i diplomati non hanno accesso all’insegnamento alla scuola primaria e dell’infanzia,l’italia come al solito e’ in ritardo.questa legge della laurea specifica doveva essere approvata 50 anni fa COME L’america. io non metterei mai mio figlio nelle mani di un diplomato,soprattutto se e’ disabile,vorrei il massimo per lui , per un suo miglioramento,non vorreei certo una diplomata o laureata in un altro campo che si prende un corso di specializzazione sul sostegno.e’ inaudito che l’italia e’ sempre indietro a l’america.
    le universita’ vogliono cio’ per ffini di lucro,ma no di merito o giustizia,le universita’ vogliono solo riempire le loro tasche che con la crisi,sono vuote,a causa dei tanti tagli.
    dobbiamo capire che ogni corso di laurea deve avere il proprio sbocco professionale
    siamo gia’ in ritardo di 50 anni rispetto agli altri paesi,adesso non dobbiamo piu’ tornare indietro,per una maggiore qualifica nei confronti dei poveri bimbi disabili,loro meritano il meglio e i diplomati o con lauree non specifiche non lo hanno.
    adesso ripondimi,anna

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