Però! Nella Biella in crisi sono rientrati con lo scudo fiscale quasi 4 miliardi di euro. Peccato che nessuno se n’è accorto
Avete capito bene cari lettori, nella piccola Biella è arrivato circa il 5% dei capitali (meglio sarebbe definirli soldi”) rientrati in Italia grazie allo scudo fiscale.
Quasi 4 miliardi di euro sono tornati nella ex ormai città laniera, precisamente nelle tasche di alcuni facoltosi biellesi.
Osiamo dire però che la città non se n’è accorta, anzi, è sempre più in crisi con sempre meno attività ed investimenti in grado di dare lavoro alla gente.
Lo scenario biellese è triste e ogni giorno la crisi è più evidente. Resta da capire a cosa servano i soldi dei singoli se le città muoiono, se la società si impoverisce eccessivamente. I soldi vanno investiti, soprattutto nel proprio territorio ma sappiamo bene che i fondi preferiti in questo momento sono quelli legati ai paesi emergenti.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Liborio Butera il 9 febbraio 2012 alle 14:54, ed è archiviato come economia e finanza. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |











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