Piatti della tradizione – Il gelo e la cucina (volutamente) saporosa
Il gelo riporta ai piatti caldi della tradizione. Sulle pagine di Repubblica Carlin Petrini fa un viaggio nel tempo e riscopre la bagna cauda intingolo a base di olio, aglio e acciughe da consumarsi con le verdure disponibili in stagione. Ma oggi, come accade anche per il fritto misto alla Piemontese (composto di tante portatine di carne, frutta e dolci fritti), è più difficile trovarla nei ristoranti, occorre chiederla al momento della prenotazione. Sul Messaggero anche Giacomo Dente snocciola un elenco di piatti “riscaldanti” che nei ristoranti della capitale meritano di essere assaggiati: dai classici tortellini in brodo bolognesi ai bolliti misti, fino alla polenta da accompagnare con i più svariati contorni o alla ribollita e al risotto. Il classico romano, invece, potrebbe essere trippa, coda, abbacchio e una bella amatriciana.
via Club di Papillon
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Liborio Butera il 9 febbraio 2012 alle 12:25, ed è archiviato come alimentazione. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |











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