Crisi – Gli italiani mangiano sempre più low cost senza badare alla qualità, non possono permettersela

La risposta migliore, circa i prodotti a rischio contraffazione che arrivano sulle tavole per colpa della crisi, è nella maggior informazione e nella lotta all’agropirateria. Sulla Stampa di oggi il ministro per le Politiche Agricole Nunzia De Girolamo risponde all’articolo di Giorgio Calabrese apparso venerdì sullo stesso quotidiano, dove il nutrizionista chiedeva supporti economici a chi produce bene e in loco. Un investimento nella produzione agricola, sostiene Calabrese, è un notevole guadagno sulla futura spesa sanitaria. Oggi la proposta del ministro: “usare la leva fiscale per aiutare la produzione a mantenere alto il livello di qualità, intervenire sulla filiera distributiva perché la quota di valore che resta in mano agli agricoltori è troppo bassa, combattere con la massima severtità l’agropirateria che inquina le tavole e altera il libero mercato delle merci”. Intanto i dati diffusi da Coldiretti parlano di sei famiglie su dieci che hanno tagliato sulla spesa, puntando sul low cost ed esponendosi al rischio dei prodotti contraffatti. L’allerta sui prodotti alimentari, nell’ultimo anno, è cresciuto del 26%.

via Club di Papillon

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