Marco Chiesa è il nuovo direttore di Coldiretti: “A Vercelli e Biella un’agricoltura dalla grande storia ed infinite potenzialità, che deve continuare a crescere”


VERCELLI/BIELLA, 17 giugno – Marco Chiesa è il nuovo direttore di Coldiretti Vercelli-Biella. Per lui è un ritorno in Piemonte, dopo aver guidato negli ultimi anni la Coldiretti di Venezia.
Sostituisce Domenico Pautasso, destinato ad assumere il medesimo incarico a Genova.
43 anni, agrotecnico, Chiesa è originario di Rosignano Monferrato, nella vicina provincia di Alessandria: vent’anni di esperienza lavorativa, Chiesa si è specializzato nei settori tecnico e fiscale e, per oltre dieci anni è stato segretario di zona a Casale Monferrato.
Lascia il Piemonte nel 2009 alla volta di Venezia, per ricoprire la carica di vice direttore e, nell’autunno 2011, quella di direttore.

“E’ un ritorno in una terra che apprezzo e conosco per le mie origini monferrine” dice il neo direttore. “Una terra che, da oltre mille anni, accoglie la coltivazione del riso e che, da tempi ancor più remoti, ha accolto la coltura della vite. Terra di pianura e montagna, di eccellenze alimentari – come il comparto lattiero caseario e dell’ortofrutta – e di una marcata partecipazione dell’agricoltura e delle sue imprese allo sviluppo socioeconomico del territorio”.

Chiesa ha ricevuto il benvenuto dalla dirigenza dell’organizzazione e, in primis, dal presidente Paolo Dellarole. Gli obiettivi per il futuro sono molti: “Dal punto di vista sindacale – prosegue Chiesa – saremo sempre più a fianco delle imprese nelle difficili partite che, ormai, concorrono ad ogni livello, dal territorio alla Comunità Europea. E penso in primis alla riforma della Pac e al necessario sostegno al mondo della risicoltura, che è la spina dorsale dell’economia e della cultura agricola della Bassa. I temi da affrontare sono diversi e importanti, dalla difesa delle colture agricole dalla fauna selvatica, al problema del credito per le imprese, alla promozione dei prodotti più caratteristici della nostra agricoltura”.
Altrettanto prioritario e strategico “è il percorso di costruzione della Filiera Agricola tutta Italiana, ben avviato sul territorio delle nostre due province grazie alla rete degli Agrimercati, delle Fattorie e Punti di Campagna Amica e degli Agriturismi: inoltre, proprio tra pochi giorni, inaugureremo la prima Bottega di Campagna Amica delle nostre province, a Larizzate”.

Altro appuntamento molto atteso è quello dell’Assemblea nazionale di Coldiretti, il 4 luglio prossimo a Roma “Un importante momento di confronto, tra l’agricoltura e il nuovo corso di una politica nazionale che ha sintetizzato l’importanza di agire, uniti, per il bene del nostro Paese.
Sono convinto che l’agricoltura e il sistema agroalimentare italiano possono e debbono essere il fulcro su cui puntare per costruire la ripresa economica e sociale del Paese: per questo le nostre imprese agricole vanno affiancate da un sistema servizi sempre più all’avanguardia e in grado di precorrere ogni tipo di esigenza funzionale e gestionale.
Così faremo crescere il sistema rurale nelle nostre due province, che vogliamo sempre più strategico e al servizio di una crescita comune: un’agricoltura da promuovere, difendere e sostenere con l’orgoglio di “essere Coldiretti””.

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