Con la scusa dell’Europa tagliano un anno di scuola

La scuola finisce ancora una volta nel mirino del Governo, questa volta la scusa è l’Europa che chiede di avvicinarci ai loro standard, non qualitativi, ma di durata del  percorso di studi. Insomma la richiesta di un taglio di un intero anno scolastico che porterà senza dubbio ad un impoverimento delle conoscenze  e delle competenze, peraltro già oggetto di tagli passati. Ma ciò che appare strano è la richiesta, ce le aspettavamo di altra natura come, ad esempio, il potenziamento della didattica e il rifinanziamento dell’Istruzione, invece no. A questo punto ci domandiamo che razza di Europa è mai questa? Un’Europa che vuole manodopera poco istruita e proprio dall’Italia? E’ probabile,  perchè importarla dai paesi extracomunitari comporta rischi maggiori.

Ma ancora una volta tutto ciò sta avvenendo con il benestare di tutti: politica, critici e media compresi.

Chi volesse può scaricarsi il decreto che avvia quest’altra scellerata sperimentazione, si perchè adesso – per indorare la pillola –  la fanno passare da una pseudo-sperimentazione quandosappiamo tutti che è già decisa ogni cosa.

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