Convegno sulla sensibilità degli arbitri, moderavo io

Si è tenuto oggi, domenica 22 aprile 2018, presso l’auditorium dell’Università di Grandate, il convegno dal tema “Sensibilità: un’eccellenza tutta italiana”. Organizzato dall’ANEC Associazione Netturbini del Cuore, l’incontro ha visto la partecipazione di prestigiosi relatori provenienti da tutta Italia e la presenza di un pubblico molto nutrito. Oltre seicento le persone che hanno riempito in ogni ordine di posto l’auditorium. Ad aprire i lavori la sociologa Cristiana Rionaldi con un esaustivo excursus attorno all’inarrestabile crescita di sensibilità registrata in Italia negli ultimi trent’anni. Il tema del suo intervento: “Storia della sensibilità in Italia: dal fuorigioco di Turone al gol di Muntari”. A seguire, lo psicologo Marco Dissensio che si è soffermato su alcuni dei più luminosi esempi italiani di sensibilità. Il tema: “Sensibilità ed esempi di vita: da Giorgio Chiellini a Gianluigi Buffon”. Dopo la pausa caffè i lavori, coordinati dal professor Liborio Butera docente di Psicologia della Sensibilità all’Università di Rossano Veneto, sono ripresi con l’attesissimo intervento del dietologo Matteo Covacci, dal tema: “Il segreto della sensibilità: fruttini, patatine e bevande zuccherate”. A concludere, lo psichiatra Luca Modri che ha sviluppato la questione attualissima della sensibilità nell’era di Internet. Il tema? “Modelli virtuosi di sensibilità nel mondo dei social: Medhi Benatia”. Nella foto Ladriennekronos, un momento del convegno.

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