Relazione del collega Alessandro di Taranto

Vi riassumo brevemente e schematicamente gli interventi di alcuni
partecipanti al convegno:

E’ prevista una “mini “ manovra correttiva di 2 miliardi di € per la
scuola statale, di cui 600.000 € in meno per la Reg. Puglia.

Marco Barbieri, Assessore al lavoro, Cooperazione, Formazione Prof.le
Regione Puglia:

• E’ stato richiesto al Min. che tipo di titolo di studio si fornirà ai
ragazzi, qualora la riforma dovesse attuarsi ( non si sà!);
• I docenti che dovranno far parte dell’ Istruzione e Formazione Prof.le,
saranno traslocati automaticamente dallo Stato alle Regioni? Forse, si!

Cleto Sacripanti, vice presidente Confindustria dei piccoli imprenditori:

azienda con 2000 dipendenti nel maceratese, che tutti quanti chiama
collaboratori, a prescindere dal ruolo che rivestono, dall’addetto alle
pulizie allo staff dirigenziale.

• E’ stato richiesto il raddoppio delle discipline per le materie
professionalizzanti e pratiche;
• Maggiore retribuzione per i docenti più meritori.

Andrea Ranieri, Resp. Naz.le Scuola e Formazione DS:

• Disincentivare la riforma in tutte le regioni;
• Se la Sx. vince, aprire un dibattito a tutte le componenti del sistema
scolastico nazionale;
• Valorizzare l’autonomia delle singole scuole.

Sen. G. D’Andrea, 7° Commissione Istruzione e Cultura Senato:

Attualmente risulta difficile attuare la riforma, ma risulta altrettanto
complessa la sua abrogazione per una serie di grovigli burocratici ( si
abrogano le abrogazioni delle abrogazioni! )

Questi i punti salienti che hanno generato una discussione lunga 4 ore in
cui sono intervenuti diversi attuali dirigenti scolastici e facenti anche
parte in passato di Commissioni Ministeriali, quale ad es. quella della
sperimentazione Ambra. Soprattutto quest’ultimo dirigente, ha messo ben in
risalto il ruolo rilevante degli ITP se realmente vuole attuarsi una
scuola di qualità. Tale intervento è stato pienamente condiviso da tutti i
partecipanti e soprattutto dai relatori.

Come richiestomi, ho provveduto ad inoltrare il messaggio audio della
Moratti del 22/6/05 al Sen. D’Andrea e ad Andrea Ranieri.

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