Renzo Bossi, bocciato in appello!

Questa è davvero bella, nonostante il ricorso e quindi la possibilità di sostenere di nuovo l’esame, il rampollo di casa Bossi è stato nuovamente bocciato. Ieri si era cimentato nella prova orale-bis dell’esame di maturità scientifica.

Oggi sull’albo del Collegio Arcivescovile Bentivoglio di Tradate a fianco al nome del candidato si leggeva “esito negativo”. Ma noi siamo convinti che proprio questa bocciatura gli spalancherà le porte ad una lunga e radiosa carriera politica nella Lega dove i congiuntivi sono “cose” che si mangiano.

Potrebbero interessarti anche...

8 Risposte

  1. PDIRINO ha detto:

    ben gli sta…

  2. Sergio ha detto:

    Il guaio è proprio che, non riuscendo negli studi, si dedicherà alla politica.
    Sarà un ignorante votato da ignoranti.

  3. GIUSEPPE ha detto:

    Tutto suo padre!
    Ha ragione Sergio, mò so c……bip…..!!!;))

  4. Barore ha detto:

    Ma allora e’ proprio tonto di suo ed il ricorso non era giustificato. E’ un esempio del peggior malcostume italiano: se non era il figlio di Bossi, non avrebbe mai ricevuto una terza opportunita’.

  5. Luca Ripellino ha detto:

    Mi chiedo: ma dopo tutte le bocciature, anche ai suoi familiari non viene in mente che forse “è meglio lasciar stare”??? Basta con le balle legate all’antipatia politica, agli statali comunisti, ecc ecc: il ragazzotto in questione pare proprio essere un asino.

  6. ermenegildo ha detto:

    Forse lo stiamo penalizzando troppo,poveretto lasciamolo vivere
    e lo dico da comunista

  7. Luca Ripellino ha detto:

    Certo, sono d’accordo con te Ermenegildo, però che nessuno venga a dare notizie del genere: a me francamente poco importa che lo promuovano o lo stanghino… Però, visto che la notizia viene data e diffusa, il sospetto che sia un somaro mi viene!

  8. a lavurà! ha detto:

    Ricordo che la vergogna non è la bocciatura del ragazzo (quanti bocciati ci sono in Italia di cui nessuno parla?), ma è suo padre Umberto Bossi che -seguendo il comportamento del tipico genitore italiano- abusa del suo potere per intimidire i professori.

    Basta con la corsa al “pezzo di carta”, si torni a sporcarsi le mani. Abbiamo bisogno di idraulici e panettieri, non di insulsi “dottori”. Mandate i vostri figli a lavorare l’estate.