Graduatorie ad esaurimento, un compromesso che accontenta tutti oppure no?

Quella di oggi era una giornata di attesa per i precari della scuola italiana, sia per chi sperava nel blocco delle graduatorie ad esaurimento, sia per chi ne chiedeva l’apertura e l’inserimento a pettine. La linea che ha vinto, se di vittoria si puo’ parlare, è quella della Costituzione Italiana che batte le posizioni della Lega Nord e del ministro, ma anche di quei sindacati che fino a ieri (leggi) tifavano per il blocco delle Gae, peccato pero’ che nei loro comunicati anzichè parlare di sconfitta si esprimano quasi con toni  trionfali.

Ma ritorniamo ad oggi e all’accordo: i precari potranno inserirsi “a pettine” dei precari della scuola in una provincia a scelta. Secondo il resoconto dello Snals nel decreto presentato ai sindacati è previsto “l’inserimento in una sola provincia, a libera scelta del docente. Tale provincia – continua la nota del sindacato – sostituisce completamente la provincia o le province di inserimento nel biennio 2009/11”.

Adesso si attende il Decreto che dovrebbe prevedere alcune importanti novità, come l’allungamento della durata delle graduatorie ad esaurimento ad un triennio; l’obbligo di permanenza per un quinquennio di “effettivo servizio” dopo la nomina in ruolo nella provincia e lo spostamento permanente del termine delle operazioni di nomina dal 31 luglio al 31 agosto. Richieste queste gionte sempre dalla Lega e che probabilmente troveranno applicazione.


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