Torino – Chiuso ristorante clandestino

Chiuso a Torino il ristorante clandestino che era stato recensito nella primavera 2007 da Silvana Delfuoco su Papillon. La notizia rimbalza oggi su Repubblica e La Stampa: in via Francia, 52 i Nas hanno scoperto un alloggio di 120 metri quadri dove si svolgeva, senza permessi, l’attività ristorativa, con tanto di camerieri (pagati anch’essi in nero) e menu a prezzo fisso (30 euro). Il ricavato, secondo il responsabile Mario Sarre (che è anche editore e curatore di un corso di giornalismo), sarebbe servito a finanziare una casa famiglia gestita dall’associazione Hospitalitas a cui era legato anche il ristorante. Su Repubblica gli investigatori dichiarano che l’attività ristorativa era aperta da almeno 6 mesi, ma leggendo alcune considerazioni di Silvana Delfuoco su Papillon 50 (primavera 2007) possiamo pensare sia aperto da molto più tempo: “Non di un ristorante si tratta. Al telefono vi risponderà infatti la gentilissima responsabile dell’associazione culturale “Pagine da assaggiare”. A questo punto forse a qualcuno di voi si sarà accesa la lampadina della memoria e vi sarà venuto in mente il Salone del Libro di Torino di qualche anno fa, dove una piccola casa editrice offriva in degustazione a prezzi simbolici un piatto di ottimi agnolotti che ora sono diventati un pasto completo, che potrete gustare offrendo 25 euro a sostegno di Hospitalitas, centro gratuito di accoglienza temporanea. Silvana aveva poi sottolineato alcuni aspetti strani dell’entrata: “Sarete, per così dire, segregati per l’intera serata, perché si entra tutti insieme, quasi a un segnale convenuto, dopo di che la porta viene chiusa” e soprattutto dell’uscita: “Alla fine sarete cordialmente salutati, ma non vi sarà rilasciata nessuna ricevuta per l’offerta fatta”.

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