Difendiamo il cioccolato italiano – La Ue vuole sanzionare l’Italia per la dicitura “puro”

L’Europa è pronta a sanzionare l’Italia sul cioccolato. La Corte Europea ha infatti sentenziato che introdurre la dicitura “puro“, da un lato equivale a introdurre una seconda denominazione in etichetta, dall’altra sottintende che l’altro cioccolato sia impuro. Per l’Italia, da giugno scorso, è scattato quindi l’obbligo di abrogare la normativa entro lo stesso mese, cosa che però non è stata fatta. Bruxelles ha così dato il via a una nuova procedura che potrebbe approdare a una seconda condanna e a sanzioni pecuniare quotidiane. L’idea è, però, che l’attuale Governo si muova a breve nella direzione voluta da Bruxelles: infatti nel 2003 fu proprio l’attuale premier Monti (allora commissario europeo) a mettere sotto accusa Italia e Spagna per l’utilizzo della dicitura “surrogato” nei confronti dei prodotti che utilizzavano grassi di sostituzione. La diatriba, però, spiega su La Stampa Giorgio Calabrese, interessa anche la salute dei consumatori: “Ci sono grassi sempre di natura vegetale che pochi conoscono e che non brillano certo per il loro salutismo e sporcano le arterie molto più del burro di cacao”. Per Guido Gobino invece è un errore inserire troppe sigle in etichetta: “il consumatore – dice sempre su La Stampa – sa riconoscere le differenze”.

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