Crisi – E’ finita l’era del “ponte”

I “ponti” si fanno restando a casa. Secondo un recente sondaggio di Federalberghi sono crollate le partenze del finesettimana, e per il 25 aprile hanno trascorso fuori casa almeno una notte solo l’8,1% degli italiani. A salvarsi gli agriturismi che, dopo la buona performance pasquale, anche in questo ponte hanno fatto segnare +3/4%. A dimostrare la scarsa voglia di vacanza degli italiani è anche il traffico autostradale: secondo i dati del gruppo Benetton, -8,7% nel primo trimestre, che nell’anno dovrebbe stabilizzarsi a -5%. La ragione di questo blocco della spesa è sicuramente da imputarsi alla crisi, non solo reale ma soprattutto percepita. Lo spiega su La Stampa (da cui è tratto il titolo) il sociologo Finzi: il 68% degli italiani dichiara negativa o pessima la propria condizione e ben il 62% crede che potrà ancora peggiorare. “Sono i dati peggiori da che faccio questo mestiere – spiega Finzi – dal 1980”.

via Club di Papillon

twitter: @liboriobutera

Potrebbero interessarti anche...