Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di assegnazione provvisoria e utilizzazione per l’anno scolastico 2026/2027. Dopo la firma definitiva del CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato le istruzioni operative e il calendario delle istanze.
Le nuove disposizioni confermano l’impianto degli ultimi anni, ma introducono alcune importanti conferme per il personale docente, ampliando la platea di coloro che possono richiedere la mobilità annuale in presenza dei requisiti previsti.
Assegnazione provvisoria 2026: quando si presenta la domanda
Per i docenti a tempo indeterminato, la domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma Istanze Online (POLIS), secondo le scadenze fissate dal Ministero.
L’assegnazione provvisoria consente al docente di prestare servizio, per un solo anno scolastico, in una provincia diversa da quella di titolarità o in altra sede della stessa provincia, purché ricorrano le condizioni previste dal contratto, come il ricongiungimento ai familiari o altre esigenze tutelate dalla normativa.
Chi può chiedere l’assegnazione provvisoria nel 2026
Possono presentare domanda:
- i docenti di ruolo, anche se soggetti ai vincoli di permanenza, nei casi in cui ricorrano le deroghe previste dal CCNI;
- i docenti che hanno superato il periodo di prova e possiedono i requisiti richiesti per la mobilità annuale;
- il personale che beneficia delle precedenze previste dalla normativa, comprese quelle legate alla legge 104/1992;
- gli insegnanti in possesso dei requisiti previsti dal contratto integrativo sottoscritto tra Ministero e organizzazioni sindacali.
Restano ferme le limitazioni previste per alcune categorie di personale, salvo i casi di deroga espressamente disciplinati dal contratto.
Assegnazione sui posti di sostegno
Anche per il 2026 è confermata la possibilità di richiedere l’assegnazione provvisoria sui posti di sostegno secondo quanto previsto dal CCNI.
La priorità continua a essere riconosciuta ai docenti specializzati, mentre l’eventuale assegnazione di personale privo del titolo potrà avvenire soltanto nei casi e con le modalità previste dal contratto, una volta esaurita la disponibilità degli insegnanti specializzati.
L’obiettivo rimane quello di garantire la massima copertura dei posti di sostegno con personale qualificato, assicurando al tempo stesso la continuità didattica agli alunni con disabilità.
Attenzione alle scadenze
La mobilità annuale rappresenta uno degli strumenti più importanti per consentire ai docenti di avvicinarsi alla famiglia o di rispondere a particolari esigenze personali e assistenziali.
Per questo motivo è fondamentale verificare attentamente i requisiti previsti dal CCNI 2025/2028, consultare la documentazione ministeriale e presentare la domanda entro i termini stabiliti. Una compilazione corretta dell’istanza evita il rischio di esclusione dalle operazioni di assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2026/2027.