Ferie ai precari : Ancora una volta i COBAS avevano ragione

Alcune scuole, forzando la mano, hanno provato a far firmare la richiesta di ferie al personale precario allo scopo di pagarle citando l’articolato della legge di “Spending Review”, ebbene avevano torto.
Ieri, infatti, una nota della Direzione Generale ha confermato le nostre posizioni:
“La Direzione generale per le politiche finanziarie e per il bilancio comunica l’avvenuta assegnazione alle istituzioni scolastiche delle risorse finanziarie per il pagamento delle supplenze brevi comprese quelle necessarie per il pagamento delle ferie, nella misura definita dal CCNL cioè 30/360 per i giorni di servizio previsti dal contratto.
Analogamente, la liquidazione ed il pagamento del compenso sostitutivo per le ferie non fruite dal personale docente ed ATA, titolare di contratti di lavoro a tempo determinato sino al termine delle attività didattiche, è effettuata dal Ministero dell’economia e delle finanze, Ragionerie Territoriali dello Stato, al quale i dirigenti scolastici trasmetteranno gli atti necessari”
Ci spiace solo per i precari che si sono lasciati convincere dai dirigenti scolastici e hanno firmato la richiesta di ferie poiché non potranno più recuperare il maltolto. A tutti gli altri consigliamo di chiedere alle segreterie di procedere al calcolo delle ferie maturate e di avviare le opportune procedure affinché le stesse siano monetizzate, come avvenuto fino allo scorso anno scolastico.
Il diritto alle ferie non si tocca fino al 31 agosto 2013, poi si vedrà…

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