TFA Speciale – Facciamo chiarezza: punteggio, prova selettiva e modalità di svolgimento, le FAQ

È prevista una prova selettiva d’accesso ai corsi?
No. L’accesso ai percorsi formativi abilitanti speciali, proprio perché speciali, non prevede prove selettive di accesso.
E in che consiste la prova nazionale?
La prova unica nazionale, oltre che all’attribuzione di una parte del punteggio complessivo, serve a stabilire l’ordine di priorità per la frequenza dei corsi.
La frequenza dei corsi e’ obbligatoria?
Si. Le assenze sono accettate nella percentuale del 10% di ciascun insegnamento. Il monte ore relativo sarà recuperato tramite attività on-line.
In quale periodo si svolgeranno i corsi?
I corsi si svolgeranno negli anni accademici 2013/14 e 2014/15, secondo il calendario che sarà fissato dalle Università e dalle istituzioni AFAM.
Come sarà strutturata la prova nazionale?
Per ciascun candidato il sistema genera, casualmente, una prova costituita da 70 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, di cui una corretta, così ripartiti:
 capacità logiche:
30 quesiti
 capacità di compressione del testo:
30 quesiti;
 lingua straniera:
10 quesiti
Con quali modalità viene attribuito il punteggio?
Sotto la soglia di 43 risposte esatte la prova e’ valutata 0 punti. Da 43 a 70 le risposte esatte valgono 1,25 punti, le risposte non date valgono 0 punti, le risposte errate valgono -0,50 punti,
fino ad un massimo di 35 punti.
Come sarà articolato il punteggio complessivo?
•risultato ottenuto nella prova nazionale per un massimo di 35 punti;
•media ponderata degli esami sostenuti durante il corso, riferiti ai singoli insegnamenti rapportata in cinquantesimi, per un massimo di 50 punti
•valutazione del l’esame finale, per un massimo di 15 punti
Qual’e’ il punteggio minimo per superare la prova?
Il risultato massimo conseguibile è 100, un risultato inferiore a 60 centesimi comporta il non conseguimento dell’abilitazione.

UIL-Scuola

Potrebbero interessarti anche...