Le proprietà del peperoncino sono infinite, utile anche per la calvizie

Molti credono che il peperoncino abbia un’azione infiammatoria sulle zone con le quali viene a contatto, in particolare sull’apparato digerente, stomaco ed intestino.
Di conseguenza viene eliminato completamente da tutte quelle persone che soffrono di gastriti o di un qualsiasi disturbo a carico dell’intestino. Al contrario, tra i vari cibi, il peperoncino è uno dei più potenti antiinfiammatori, e anche un potente antidolorifico. La capsaicina, responsabile proprio di quella sensazione di bruciore che lo caratterizza, è uno stimolante delle funzioni gastriche, utile nelle gastriti e nelle ulcere gastriche ed è un ottimo antifermentativo intestinale.
L’azione antidolorifica della capsaicina si sfrutta mettendola in creme utili a ridurre i dolori muscolari e reumatici. Si è scoperto che il peperoncino può anche ridurre la caduta dei capelli, in virtù dell’aumento della circolazione a livello cutaneo. Un maggior afflusso di sangue alla cute del capo, con l’apporto di una ulteriore quantità di ossigeno e nutrienti al bulbo del capello, ne ritarda la caduta. Gli usi del peperoncino sono infiniti, può essere usato in infinite preparazioni culinarie. L’unico limite è rappresentato dalla fantasia di chi lo prepara.
Alcune persone sono particolarmente sensibili a questa spezia, per cui non sopportano la sia pur minima quantità. Chi ritiene di far parte di questa schiera di persone potrebbe cominciare con dosi piccolissime per poi aumentare piano piano la quantità.

via Club di Papillon

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