TFA – Speciale, reclutamento e insegnamento sul sostegno: questioni spinose che attanagliano la scuola

La situazione è intricata, dinamica e drammatica! Solo l’assunzione di responsabilità dirette da parte dei lavoratori della scuola può fare la differenza e determinare spostamenti positivi. Per realizzare ciò è necessario il contributo di tutte/i.

Martedì 8/1/13, riunione “piccola” nel numero ma efficace nell’elaborazione:
– in diverse scuole ci sono colleghi ATA che non hanno ancora percepito stipendi arretrati (i mesi di ottobre e novembre), oggi abbiamo saputo che saranno pagati dal 18 gennaio; questioni tecniche (cambio di sistema) hanno ritardato il pagamento.  Se nelle vostre scuole ci sono situazioni così, avvertite i colleghi!
– a parte notizie, incerte e incontrollate, che salti il concorso, siamo certi che si svolgerà il TFA speciale che darà l’abilitazione necessaria per partecipare al “Concorso Profumo” (fermo restando che esso venga confermato);
– c’è l’urgenza di “fare scuola”: dettare bisogni, esigenze e scelte delle/dei lavoratrici/tori della scuola alla politica e ai sindacati.
Per questo abbiamo pensato di preparare un documento che racchiuda tre questioni:
1. reclutamento e assunzione definitiva del personale.  Ci sono delle proposte ma bisognerebbe discuterne insieme, soprattutto con i colleghi precari che più conoscono e più soffrono.
2. applicazione della legge in materia di inserimento scolastico di portatori di handicap: funzioni, ruolo e formazione degli insegnanti di sostegno, in opposizione alle tentazioni “razionalizzatrici” che in realtà sono riduzioniste e liquidatorie!
3. riscrivere, in quanto lavoratrici/tori della scuola, le mansioni della “funzione docente” da collegare così ai temi dell’orario e del salario. Definendo in modo autonomo, senza atteggiamenti subalterni, concetti quali produttività, valutazione e maritocrazia.

Ci sono le elezioni: qualche partito farà passerelle elettorali.
Il Comitato d’agitazione permanente delle scuole biellesi intende mantenere la sua autonomia, non ha (e non avrà) “governi amici”, e intende presentare proposte, incalzare le forze politiche affinché facciano scelte positive per i lavoratori e la scuola!
L’anno prossimo ci sarà il rinnovo del Contratto di lavoro della scuola.
Il Comitato intende prendere l’iniziativa e stimolare (condizionare!) le organizzazione sindacali nella preparazione delle piattaforme.
Queste due tappe ci obbligano a elaborare proposte. E’ necessario il confronto, la produzione di idee e la costruzione di un documento da presentare alle forze politiche e ai sindacati per avviare una discussione che possa produrre risultati.

Tutto ciò ha bisogno del concorso, diremmo appassionato, delle/dei lavoratrici/tori della scuola…
Ci vediamo martedì 15 gennaio per lavorare, stesso posto stassa ora!!!

Il Comitato d’agitazione permanente delle scuole biellesi

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