COMUNICATO – La Pac spiegata alle imprese agricole: incontri ricchi di contenuti e con grande partecipazione. Si chiude martedì 28 ottobre in Valsesia

Centinaia gli agricoltori presenti agli incontri che Coldiretti Vercelli-Biella ha attuato sul territorio per affrontare i temi della nuova Pac, la cui imminente attuazione avrà profondi effetti sull’agricoltura, anche in previsione dei nuovi Piani di Sviluppo Rurale (per quanto riguarda il Piemonte, si attende a fine anno il ‘via libera’ della Commissione Europea. Di fatto, “già le nuove semine tengono ormai conto dei nuovi canoni della politica agricola comunitaria e che la stessa entrerà a pieno regime con il 1° gennaio del prossimo anno”.

“La nostra agricoltura deve essere pronta a partire. Lo hanno compreso le imprese, e la cartina di tornasole è stata la numerosa partecipazione agli incontri organizzati sul territorio da Coldiretti Vercelli-Biella: momenti di confronto tecnico che hanno avuto ed hanno il compito di approfondire le tematiche relative alla Pac, di sciogliere i dubbi sulle novità introdotte e di dar seguito alle domande dei partecipanti con un confronto diretto e immediato” spiegano il presidente e il direttore della federazione interprovinciale Paolo Dellarole e Marco Chiesa.

Il calendario – che ha toccato numerose tappe – si concluderà il 28 ottobre in Valsesia, presso la Comunità Montana di corso Roma a Varallo Sesia.
A condurre gli incontri, il presidente Dellarole, il direttore Chiesa e lo staff territoriale di Coldiretti – con i tecnici del Centro Assistenza Agricola coordinato da Lorenzo Rolando: un calendario intenso e con decine di partecipanti che hanno riempito le sale riunioni.
“E’ una Pac che, grazie anche all’impegno di Coldiretti, premia innanzitutto la figura dell’agricoltore attivo” spiega Rolando: “Le risorse vanno a chi ‘vive e fa  impresa agricola’ e questo è per noi di prioritaria importanza. La riforma, poi, introduce alcuni concetti chiave che vanno compresi e approfonditi a dovere, dalla ‘diversificazione’ al ‘capping’ (tetto massimo di finanziamento), al ‘greening’ legato alle politiche di rinverdimento e rispetto ambientale, ai finanziamenti rivolti ai giovani imprenditori”.

Intanto, è stata pubblicata sul sito internet del Ministero la bozza di decreto delle disposizioni attuative per la Politica Agricola Comune, che verrà sottoposto all’esame del Consiglio dei Ministri per l’approvazione. Coldiretti Vercelli Biella evidenzia il determinante ruolo svolto dall’Organizzazione ad ogni livello: comunitario, nazionale e regionale.
I pagamenti diretti valgono per l’Italia circa 23 miliardi di euro fino al 2020.

“Come ha ricordato il direttore regionale Antonio De Concilio, l’essere riusciti ad ottenere che non riceveranno più pagamenti diretti Pac areoporti, servizi ferroviari, impianti idrici, servizi immobiliari, terreni sportivi, aree ricreative permanenti, società che svolgono intermediazione bancaria, finanziaria o commerciale, cooperative e mutue assicurazioni, pubbliche amministrazioni, eccetto gli enti che svolgono attività formative e la sperimentazione in campo agricolo, rappresenta la chiara volontà di assegnare i fondi pubblici a chi vive veramente di agricoltura”.

Non ultimo, Coldiretti ha insistito sulla esigenza di avere in  Piemonte un Psr semplificato nell’accesso da parte degli agricoltori, con una erogazione sollecita dei finanziamenti, sostenuti anche da un accesso facilitato al credito, cosa rispetto alla quale Coldiretti mette in campo l’assistenza e la consulenza di CreditAgri Italia, operativa anche sul territorio delle due province di Vercelli e Biella.

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