Docenti di sostegno: Cos’è l’ICF “Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute”

In questi giorni molti docenti in esubero del Piemonte sono alle prese con il corso di riconversione sul sostegno, per facilitare la preparazione ad una delle professioni più difficili fra quelle del docente, pubblico sul mio blog un po’ di materiale. Mi servo del lavoro svolto dalla regione Veneto che ha elaborato un corposo opuscolo che spiega nel dettaglio cos’è l’ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute). Lo introduco con la presentazione redatta dall’On. Antonio De Poli, Assessore Regionale alle Politiche Sociali, Programmazione Socio Sanitaria, Volontariato e Non Profit.

Lo scenario sulla disabilità è interessato da un processo di profonda trasformazione che negli ultimi anni ha sollecitato l’attenzione dei Governi, delle loro strutture operative, delle associazioni e di tutti i cittadini.
Uno degli elementi più qualificanti di questo processo di cambiamento è quello del riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità fondato sull’eguaglianza dei diritti di tutti gli essere umani.
L’altro elemento riguarda la valorizzazione della diversità come ricchezza e la considerazione delle potenzialità e capacità delle persone con disabilità negli aspetti positivi della loro piena partecipazione allo sviluppo umano e sociale.
L’ICF “Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute” è uno strumento di valore internazionale finalizzato ad una classificazione sistematica, atta a descrivere le modificazioni dello stato di salute intesa come benessere globale della persona, considerata in una visione innovativa caratterizzata dalla multidimensionalità, dall’interazione tra più variabili e fattori, legata al funzionamento umano a tutti i livelli (biologico, personale e sociale).
In questo contesto la disabilità viene vista come conseguenza o risultato di una serie di fattori personali e ambientali che rappresentano il contesto di riferimento in cui la persona vive ed esprime le proprie capacità.
La Regione del Veneto, al fine di divulgare la conoscenza dell’ICF, come ulteriore strumento di tutela dei diritti delle persone con disabilità, ha promosso percorsi formativi, diffusi e partecipati, rivolti a tutti gli operatori e ai soggetti che a vario titolo si occupano di disabilità. In particolare sono stati coinvolti gli operatori sanitari e sociali che hanno come compito istituzionale la valutazione del funzionamento della salute e della disabilità con finalità di promuovere le opportunità necessarie a valorizzare tutte le potenzialità della persona.
Ogni nuovo processo di cambiamento culturale richiede di implementare informazioni e conoscenze ma, soprattutto, di sviluppare un linguaggio comune sulla salute e sulla disabilità, finalizzato a realizzare concretamente gli obiettivi di promozione dei diritti e delle opportunità delle persone con disabilità. La predisposizione del “glossario” dell’ICF vuole essere un piccolo contributo in questa direzione.

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