#VACANZE2020 – Diario della vacanza, la partenza

 

Le vacanze deo 2020 sono iniziate in maniera insolita con qualche giorno di anticipo. La destinazione come sempre resta la mia adorata Sicilia, terra di sole, mare e cultura, ma con tante cose ancora da migliorare.

Gli altri anni ho sempre scelto di approdare nell’Isola con la nave traghetto, ma l’emergenza covid ed il rischio contagi mi ha spinto a scegliere la “via terrestre”. Ha scelto di aggregarsi anche l’amico Giovanni Rinaldi, noto avvocato biellese, ma agrigentino come me.

L’Italia è meravigliosa, ma anche lunga, da Biella per arrivare a Cattolica Eraclea occorrono almeno 17 ore di guida continuativa, motivo per cui abbiamo scelto di fare tappa nella splendida Salerno, sia per riposarci, sia per visitarla e degustare la meravigliosa pizza di una nota pizzeria locale.

Vacanze 2020, la sosta a Salerno

Salerno è nota per il suo bellissimo lungomare, ma anche per il centro storico. Una tappa è d’obbligo per di più a livello personale ricorda il periodo della leva fatta in larga parte in Campania fra Avellino e Caserta e Salerno spesso era meta delle libera uscita.

Al mattino seguente abbiamo ripreso il viaggio verso la Sicilia, la Salerno – Regio Calabria è scorrevole, ma piena zeppa di tutor è sempre consigliabile mantenere la velocità consigliata.

Vacanze 2020, l’imbarco per la Sicilia


Giunti a Villa San Giovanni ci siamo messi in coda per traghettare, abbiamo scelto il traghetto delle FS, che consigliamo, costo del biglietto 33 Euro a tratta, una schioppettata e se lo fai A/R risparmi un solo Euro, una presa in giro.

Dopo aver imbarcato la macchina abbiamo apprezzato le bellezze dello Stretto di Messina e in particolare e cosa davvero sorprendente l’acqua del porto era particolarmente pulita.

Dopo circa 40 minuti di traversata si attracca a Messina, la mia macchina è stata la prima ad uscire e spiede che non si curano i dettagli, una ristrutturazione del porto con dei bei cartelli di benvenuto farebbero la differenza, ma anche la cura del verde e un po’ di pulizia in più non guasterebbe. Ecco in questo la Sicilia deve migliorare molto.

Poi dritti verso l’autostrada che collega Messina a Catania passando per Taormina e Giardini Naxos e vedi un bel pezzo di Sicilia, compresa Isola Bella. Meritava una sosta, ma si andava di fretta.

Dopo l’autostrada si imbocca la tangenziale della città etnea per poi riprende l’autostrada Catania – Palermo per uscire a Caltanissetta. La super strada che collega la città nissena ad Agrigento non è ancora completa, tuttavia resta scorrevole e poco trafficata, siamo usciti a Canicattì per dirigerci verso Naro, città di Giovanni Rinaldi, io ho proseguito poi per Cattolica Eraclea imboccando la statale 115 che attraversa la splendida Valle dei templi e scalfisce anche la Scala dei Turchi.

Giunto a casa, il tempo di scaricare le valige darmi una rinfrescata e tappa obbligata dagli amici di Sicilia Antica dove con grande piacere ho potuto riabbracciare i gestori, i fratelli Todaro e lo Staff di cucina, che mi ha fatto degustare un’ottima e fresca insalata di mare accompagnata da una buona pizza pane.

E così ha inizio la vacanza in Sicilia 2020. Cercherò di tenere aggiornato il diario della mia vacanza, si accettano consigli e suggerimenti.

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