Libri di testo

In questi giorni nelle scuole si aggirano i rappresentanti delle case editrici per “piazzare” i nuovi libri di testo. Questi signori, specie nelle scuole elementari e medie, raccontano agli insegnanti che non vi sono più cataloghi con i libri antecedenti alla riforma Moratti, pertanto si è costretti a adottare le nuove versioni (leggasi testi Moratti). Ricordo che non è assolutamente vero, tant’è che negli anni passati, le scuole che si sono opposte alla riforma e hanno comunicato ai rappresentanti che non intendevano adottare testi diversi rispetto a quelli scelti dai colleghi e deliberati dai Collegi dei Docenti, magicamente, pur di vendere i libri, sono ricomparsi i cataloghi pre-riforma. Per finire voglio ricordare ai colleghi che non c’è nessuna legge che obbliga le scuole a adottare i nuovi testi, pertanto potete richiedere ancora i vecchi cataloghi. Inoltre i Cobas Scuola hanno  presentato un ricorso al Tar contro la Circolare Ministeriale n.15   in modo che le case editrici possano inviare, in tutta tranquillità, le copie dei libri che si ispirano ai programmi vigenti e i Collegi dei Docenti possano procedere alle relative adozioni entro il mese di maggio.