Di ritorno dal FoodCamp3

Ottima esperienza quella del foodcamp3 di Riva del Garda; ottima, perché per una volta ho assistito e partecipato ad un incontro serio e costruttivo, tra produttori, giornalisti, addetti ai lavori, blogger e popolo della rete, ma non mi dilungo, aspetto che ne scriva Enzo Salvaggio, che assieme a Paolo, il fratello, mi hanno accompagnato ed hanno partecipato anche loro al FoodCamp3. Nell’attesa di pubblicare i pensieri di Enzo, vorrei condividere con voi parte del contributo che ho portato a Riva del Garda.

La mia idea è di creare un network del gusto on line.

Perché nasce questa idea?

L’idea nasce anzitutto per colmare in rete il vuoto che c’è nel settore eno-gastronomico dal punto di vista dell’ e-commerce, cosa che potrebbe avere un interessante ritorno economico per tutti. Poi dall’esigenza di dare visibilità in rete a quei produttori, a volte piccolissimi e poco conosciuti, che già offrono prodotti di alta qualità, e di dare la possibilità ai consumatori di conoscere on line e quindi acquistare in modo facile e veloce tali prodotti.

In cosa consiste il nostro progetto?

Consiste nel creare un network on line che sia il punto di incontro, appunto, tra produttori e acquirenti – del popolo della rete e non. Qui si incontreranno domanda e offerta di prodotti, con vendita e acquisto degli stessi secondo modalità da stabilire successivamente. Il progetto è ambizioso perché riguarderà non soltanto il mercato italiano ma, attraverso un’opera di traduzione in diverse lingue, arriverà all’intero mercato mondiale. Affiancato alla vetrina virtuale, si offrirà inoltre un “servizio video” del prodotto interessato, con l’intervista del produttore ( il quale come marchio di garanzia metterà la propria faccia), e la presentazione del luogo geografico e dello spazio/locale nei quali il prodotto nasce.

Come realizzare il progetto?

Anzitutto, capire chi sono i soggetti interessati (e da qui oggi potremmo già fornire i primi nomi). Bisognerà fissare le regole in una sorta di manifesto disciplinare che gli associati dovranno sottoscrivere. Intendiamo creare una piattaforma virtuale che sia una sorta di vetrina permanente in cui gli espositori potranno presentare i loro prodotti ed i consumatori osservare e scegliere il prodotto di loro gradimento.

Quali sono i vantaggi?

Per i venditori, di far conoscere i propri prodotti nella rete (oltre al mercato reale), sia grazie alla vetrina virtuale permanente, sia grazie al servizio-presentazione; questo porterebbe ad un incremento delle vendite. Per i consumatori, di conoscere prodotti di altissima qualità comodamente stando a casa davanti al loro PC, di avere un rapporto diretto con il produttore, nonché di visionare direttamente i luoghi in cui nasce questo prodotto, infine di acquistarli ad un prezzo sostenibile, poiché la filiera sarà notevolmente ridotta.

Quali sono i primi passi?

A questo punto contiamo di stilare un primo elenco dei produttori e del popolo della rete che sono stuzzicati da questo nuovo progetto, poi sentire anche le loro idee e le loro proposte per partire concretamente.

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3 Risposte

  1. Paolo ha detto:

    Grazie Liborio è stata proprio una bella giornata e grazie per avermi fatto scoprire questa nuova raltà alla prossima…

  1. 14 Settembre 2008

    […] vi avevo anticipato (qui) della nostra partecipazione al foodcamp3 ne avrebbe scritto l’amico Vincenzo Salvaggio, cosa […]

  2. 21 Settembre 2008

    […] Vorrei condividere con voi parte del contributo che ho portato a Riva del Garda. La mia idea è di creare un network del gusto on line (leggi l’articolo). […]