Lettera anonima di una notte di mezza estate

La Chiesa, si sa, è fatta di santi e di peccatori. E stavolta è toccato ad un nostro ignoto concittadino fare il lavoro sporco che nessuno vuole fare: ha giocato duro, ha giocato cattivo, ha fatto nomi e cognomi, e spera di non essere beccato. E come la gente di una canzone di De Andrè la quale “dà buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio”, il buon anonimo tira le orecchie a noi poveri “minchiuna” dei suoi paesani per non “farci futtiri” dai preti.

Per capirne di più su questa “particolare” faccenda, dovremo naturalmente aspettare che le competenti autorità facciano il loro lavoro. Nel frattempo, signor anonimo che insegni a noi poveri ciucchi dei tuoi paesani come si campa la vita, hai gravemente omesso altre categorie di mangiaostie a tradimento con cui allungare l’elenco e da cui mantenersi alla larga. L’elenco è dappresso. Preti che commissionano chiese postmoderne ad architetti famosi i quali invece di costruire de-costruiscono le forme perchè non credono nell’Incarnazione (sforzandosi molto, essi al massimo riescono a concepire Dio come un triangolo).

Preti che sostituiscono diabolicamente candele votive di cera con cui la preghiera si fa fiamma viva, con schiere di candele elettriche, antieconomiche ed antiestetiche (qualcuno porterebbe mai la donna che ama in un ristorante con le candele elettriche sui tavoli?). Preti distratti che lasciano tristemente vuote le acquasantiere ( costoro ricordino il Salmo 68, 10 “Lo zelo per la Tua casa mi divora”). Preti approssimativi che nascondono il Crocifisso facendo fuori il segno che allude alla Presenza Reale del Signore e all’Incarnazione. Preti indegni che tacciono del diavolo e ammanniscono l’Ostia nelle mani. Preti fantasiosi che al canto gregoriano il quale eleva e approssima all’ eterno preferiscono un repertorio moderno con chitarre e tamburelli ( per questi ultimi basterebbe poco, un cd con “Veni Creator Spiritus” cantato da Giovanni Lindo Ferretti per portare una luce). Prelati che hanno abbandonato Cristo per adorare sentenze disidradatrici ( neanche un vitello d’oro, un pezzo di carta: bisognerebbe degradarli, via, semplici preti, c’è bisogno di umili lavoratori nella vigna del Signore).

Naturalmente comprendiamo il motivo di tutte queste mancanze ma, signor anonimo, se uno vuole essere trascinatore di folle, deve saper sparare a zero sul nemico.


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