Precari scuola disoccupati – L’odissea della domanda di disoccupazione, fra PIN, incomprensioni ed altro…

Cari amici precari che si ritrovano il 1 luglio di ogni anno a dover correre da un ufficio all’altro per presentare la domanda di prestazione di disoccupazione ordinaria.
Quest’anno dopo avere presentato domanda al centro per l’impiego, ovvero l’ex ufficio di collocamento, bisognava semplicemente andare a casa, accendere il PC, digitare il codice PIN e inviare la domanda online. Semplice, efficace, indolore, direte voi!
Già solo che non tutti sapevano che occorreva fornirsi di un PIN; e la richiesta online del PIN impiega 15 giorni. L’INPS del mio comune non poteva fornire il PIN perché l’impiegato era assente sino a …non si sa!
Quindi molti sono andati dai patronati, autorizzati a rilasciare questo codice….
Comunque, vi siete procurati il PIN, per cui, accendere il PC ed compilare la domanda da casa con una tazza di café non vi è sembrato poi cosi male… Le tazze di café sono diventate 5!!! Io ho iniziato intorno alle 10.30 di ieri mattina, alle 18.40 ero su tutte le furie. Ovviamente il server dell’INPS si è intasato, ovviamente le domande sono state rallentate, respinte, bloccate, insomma tutto facilmente prevedibile!! Le signore del call-center erano disperate, devo dire che ho parlato con 3 di loro in tutta la giornata (Angelica, Luisa e Virginia) e sono state molto disponibile, ma purtroppo anche il loro PC non riusciva ad accedere al server, per di più non erano in grado di fornire un supporto adeguato alle mie domande, tipo “se sbaglio la domanda inviata, posso rifarla? – “se sbaglio, respingono la mia domando e non prendo l’indennità di disoccupazione?”- “come faccio a modificare dei dati già inseriti che sono sbagliati?” – “come posso accedere al modello ANF/PREST se il server mi dice che non è disponibile?” “Come posso completare la domanda ed inviarla se il server mi dice di riprovare fra qualche giorno?”…

Luisa del call-center era cosi imbarazzata che mi ha lasciato in attesa 9 minuti e poi la linea è caduta. Credo si si impiccata ai cavi del PC dopo avermi sentita!!
Dopo ore, riesco a compilare la domanda, arrivo quasi alla fine, mi manca solo il modello per gli assegni familiari, per cui seleziono la casella, premo invio, e …. sparisce tutto!! la mia domanda!!! il server è bloccato!! Vi giuro che ho pianto come una deficiente!!! Chiudo tutto, faccio trascorrere un ora e riprovo! Rifaccio tutto da capo ma non posso spedire la domanda perché c’è già una domanda precedente sospesa. Va bene, penso, la cancello e riprovo…niente da fare, non si può cancellare, non si può procedere!! La domanda precedente è sospesa ma con un numero di protocollo, manca il mod. ANF/PREST al quale non riesco ad accedere…… Sono le 8. 10 del mattino di sabato 2 luglio, e sapete come ho risolto il tutto?? Rinunciando agli assegni per il nucleo familiare!!!! A questo punto la domanda è stata accettata, ho una copia salvata sul PC, una ricevuta, ma non avrò i soldi che mi spettano per i due figli a carico!!!! Sabotaggio???
Al termine di tutto ciò, ti chiedono di convertire il tuo PIN in un PIN Dispositivo, ti indicano come fare, ma quando ci provi ti dicono che il servizio non è disponibile, di riprovare più tardi!!. Questo pin dispositivo è necessario per potere accedere allo stato della domanda!
Non vi ho neanche detto che per l’INPS risulto di cittadinanza straniera e non sposata?? Ma questi dati non si possono modificare!!
Vorrei concludere dicendovi che so usare il PC e ho una certa dimestichezza con i programmi, per cui tutti i blocchi, ritardi, sobbalzi non dipendevano da me ma dal server dell’INPS.

E’ stata una giornata avvilente, deprimente, snervante dove mi sono sentita parte integrante dell’Italia peggiore, ma non in quanto protagonista , solo in quanto cittadina che la subisce. Sono stanca, indignata, umiliata……. e disoccupata!

Lydie Licheri

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