Democrazia e trasparenza delle OO.SS. Le proposte di Professione insegnante

L’associazione di docenti da tempo si batte contro lo “strapotere” e i privilegi dei sindacati che operano nella scuola. Oggi chiede che con provvedimenti legislativi , con accordi contrattuali anche con lo strumento del referendum propositivo, si realizzeranno le seguenti proposte, per garantire la democrazia, la trasparenza e la partecipazione nelle OO.SS. della Scuola.

Proposta n. 1 Se gli accordi e i contratti valgono erga omnes e non solo per gli iscritti ai sindacati, allora i sindacati, prima di apporre la firma a questi ultimi, devono passare necessariamente attraverso un referendum, organizzato sul luogo del lavoro, in cui tutti i lavoratori iscritti e non iscritti al sindacato possano esprimersi su accordi e contratti.

Proposta n. 2 La contrattazione integrativa di istituto è sostituita da una contrattazione integrativa di ambito territoriale  per tipologie omogenee di scuole.

Proposta n. 3 La rappresentatività sindacale è misurata, oltre che dal numero degli iscritti, con elezioni sindacali di livello nazionale, sganciandola dagli esiti delle  elezioni per le RSU di istituto. Le elezioni saranno quadriennali e si determinerà la rappresentanza (al 50%) con il voto di tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato e determinato alla singola sigla sindacale che ha raccolto preventivamente, per presentarsi al voto, un congruo numero di firme tra il personale della scuola, questo perchè i sindacati rappresentativi firmano accordi e contratti nazionali che valgono erga omnes.

Proposta n. 4 Le assemblee sindacali effettuate durante l’orario di lavoro possono essere indette  da tutte le organizzazioni sindacali, indipendentemente dalla loro rappresentatività, la presenza alle assemblee in orario di lavoro va opportunamente certificata.

Proposta n. 5 Si garantiranno ai sindacalisti, per svolgere il loro mandato, gli esoneri o i semisoneri in rapporto alla rappresentatività della loro sigla, ma questi saranno non più a carico dello Stato ( che nelle controversie o nella contrattazione è la controparte) , bensì saranno a carico dei bilanci delle OO.SS. Il sindacalista in esonero dall’insegnamento, per tutto il periodo del suo mandato sindacale, è collocato temporaneamente fuori ruolo.

Proposta n. 6 I bilanci annuali dei sindacati saranno resi pubblici e trasparenti, pubblicati sui siti sindacali e sottoposti al controllo di revisori dei conti esterni alla struttura sindacale, possibilmente nominati dalla Corte dei Conti.

Proposta n. 7 La ritenuta sindacale si intende revocata per l’anno solare successivo se l’isrizione al sindacato non verrà riconfermata dal dipendente entro e non oltre il 31 ottobre di ogni anno con lettera raccomandata, inviata dall’iscritto alle competenti DD.PP.TT. provinciali.

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